“Su di noi” 46 anni dopo: la coppia Pupo-Dargen riporta la hit al Festival
Dargen D'amico e Pupo si esibiranno sul palco di Sanremo nella serata delle cover
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Arezzo, 27 febbraio 2026 – È salito sei volte sul palco dell’Ariston di Sanremo e ha sfiorato la vittoria nel 2010, piazzandosi al secondo posto insieme al principe Emanuele Filiberto di Savoia e al tenore montevarchino Luca Canonici con la canzone «Italia amore mio».
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Ma stasera Enzo Ghinazzi, in arte Pupo, emblema di Ponticino, 70 anni senza dimostrarli, sarà al centro di una delle performance più attese dell’appuntamento pre-finale dedicato alle cover. Duetterà con il rapper e cantautore milanese Dargen D’Amico riproponendo «Su di noi», uno dei brani più conosciuti ed amati del repertorio del cantante aretino icona pop da generazioni.
È già alta dunque l’asticella dell’attesa per scoprire l’arrangiamento studiato per un successo certificato da milioni di copie vendute e capace di attraversare quarant’anni di storia senza perdere nulla del suo vigore comunicativo. «Su di noi» fu presentata nella kermesse sanremese nel 1980, conquistando il terzo gradino del podio. Nelle vesti di co-autrice, al fianco di Ghinazzi e Paolo Barabani, c’era una giovanissima Donatella Milani, la cantautrice di Montevarchi, adesso talent scout di voci nuove, a sua volta grande protagonista nel 1983 all’Ariston con «Volevo dirti».
Quello tra Pupo e Donatella si dimostrò un sodalizio professionale particolarmente proficuo e che oltretutto nasceva, come recitano le cronache rosa del periodo, da un legame sentimentale in grado nel caso specifico di tradurre l’amore in testo e musica, dando vita a un inno generazionale apprezzato per decenni da giovani e adulti. Anche dopo la fine della liaison, quel pezzo è rimasto il simbolo di un’epoca d’oro, coniugando semplicità e freschezza.
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La curiosità per l’esibizione di questa sera riguarda soprattutto un interrogativo, ovvero come questo classico potrà essere smontato e rimontato da Dargen D’Amico che ha accolto con favore la proposta di collaborazione lanciata dal direttore artistico Carlo Conti. Dal canto suo il Pupo nazionale preferisce non anticipare dichiarazioni di sorta prima di cantare, affidando però ad un breve video sui social la frase neppure tanto sibillina «sarà una rivisitazione emozionante e tutta da ascoltare», mentre il rapper, maestro ironico di giochi di parole, ha invitato a non attendersi un’operazione nostalgia, ma «un messaggio di pace e umanità» .
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