Taglio delle accise, il titolare di un impianto di carburanti: “Intervento necessario. Ad oggi un calo del 30%” |
L’indicazione del Governo sarà recepita dal 20 marzo dai distributori di benzina. Vietina: «L’aumento del carburante non dipende dai gestori, ma dalle aziende»
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Viareggio, 20 marzo 2026 – Da oggi i cittadini che vanno a fare benzina, diesel e gpl, possono tirare un piccolo sospiro di sollievo dopo il taglio sulle accise deciso dal governo che, in un consiglio dei ministri convocato a sorpresa, ha varato un pacchetto di misure per contenere i prezzi.
Prezzi che per gli automobilisti e non solo per loro erano diventati insostenibili e rischiavano di mettere in seria difficoltà gli spostamenti e le vacanze in prossimità anche delle festività pasquali. “La riduzione del prezzo dei carburanti decisa dal Governo sarà attiva da oggi.
Ieri all’ora di pranzo consultando il portale della mia azienda ho visto la comunicazione nella quale venivano stabiliti i nuovi costi. Ma l’attuazione non è immediata: sono necessari dei passaggi”, spiega Alessandro Vietina, referente per la Versilia della Faib Confesercenti.
La Faib è la federazione che rappresenta il settore dei gestori di carburanti. Alessandro Vietina gestisce la stazione di servizio Q8 in viale Einaudi angolo Via Buonarroti a Viareggio ed è figlio d’arte: profondo conoscitore della problematica. Alessandro Vietina ha in appalto altri due distributori automatici.
Come interpreta la decisione del Governo?
“Tutti noi ci aspettavamo l’intervento del Governo. Avevamo bisogno di un intervento risolutivo del Governo. Era necessario. Noi tutti me compreso in questi giorni abbiamo sperato in un’azione del Governo che desse una scossa ad una situazione che era diventata difficile. Sicuramente questo intervento darà un input generale positivo. Chi fa il mio lavoro ci mette la faccia. Ma i cittadini devono essere consapevoli che l’aumento del carburante non dipende direttamente dal gestore, ma viene imposto al gestore dalle aziende, aziende che a loro volta si trovano a gestire la situazione economica”
In questo periodo di costi elevanti ha visto una flessione del lavoro?
“Il calo si è verificato. Per quanto riguarda gli impianti che ho in appalto automatizzati il calo si attesta all’incirca al 30%. Per quanto riguarda invece il distributore che gestisco personalmente nella zona Città Giardino, il calo è stato inferiore. E penso che questo dipenda dalla zona, è un quartiere benestante e dalla presenza del personale che offre un servizio in più. Gli altri due impianti per le zone dove si trovano hanno una clientela medio bassa e l’aumento dei prezzi è stato sentito in modo più elevato. Inoltre devo sottolineare che il caro carburante nelle ultime settimane ha subito una forte pressione mediatica che non ha giovato alla gestione di un periodo difficile, ma ha creato una sorta di panico e di psicosi.
Come pensa che andrà avanti questo scenario?
“Spero che il Governo allunghi questo periodo di riduzione dei costi anche in vista dei primi ponti primaverili e delle vacanze di Pasqua. Ma spero soprattutto in un miglioramento della situazione internazionale. Mi auguro, come se lo augurano tutti che passo, dopo passo, giorno dopo giorno, il quadro internazionale abbia una svolta e torni la pace. Credo di interpretare la speranza non solo della mia categoria che è stata tartassata, ma il pensiero di tutti gli Italiani.
Si sente di dare un messaggio ai cittadini, ai suoi clienti?
“Mi sento di dire di avere pazienza e di essere fiduciosi che la situazione tornerà alla normalità. Non siamo una categoria di cinici: dobbiamo attenerci ai prezzi che il mercato impone”.
Il Governo ha disposto anche maggiori controlli per prevenire e le speculazioni sul prezzo dei carburanti cosa ne pensa?
“ Penso che i controlli siano necessari. Mi sembra una decisione positiva. Speculare sul prezzo dei carburanti significa mancare di rispetto ai nostri clienti che possono doversi spostare anche per motivi di salute”.
A proposito di controlli in questi giorni la Finanza ne ha fatti tanti?
“Lo so. Anche io ho subito una verifica della Fiamme Gialle, ma per fortuna senza conseguenze. Era tutto in regola: basta attenersi alle regole e non ci sono problemi”.
E così da oggi Alessandro Vietina applica i nuovi costi sul carburante. Professionalità, passione per il proprio mestiere e attenzione alla regole: manda avanti un’attività garantendo ai clienti il servizio migliore.
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