La sanità spezzina apre le porte: screening e consulenze gratis nel weekend |
La sanità spezzina apre le sue porte
La Spezia, 17 aprile 2026 – Il futuro della sanità passa attraverso la prossimità, la capacità di intercettare il bisogno di salute prima che questo diventi un’emergenza da pronto soccorso. Con questo spirito, l'ASL 5 della Spezia lancia una sfida culturale e organizzativa ai propri cittadini: un intero weekend, quello di sabato 18 e domenica 19 aprile 2026, dedicato alla scoperta delle Case della Comunità. Quattro strutture cardine del territorio apriranno le proprie porte per offrire consulenze, screening gratuiti e momenti di orientamento, puntando a consolidare quel legame tra istituzione sanitaria e utenza che rappresenta il cuore del nuovo modello di assistenza regionale e nazionale.
L'iniziativa non è solo un "open day" di cortesia, ma un’operazione di sensibilizzazione mirata. L’obiettivo è trasformare le Case della Comunità — suddivise in strutture Hub (centri principali) e Spoke (centri satellite) — in punti di riferimento quotidiani e familiari per la popolazione. La prevenzione, spesso trascurata per pigrizia o mancanza di informazioni, diventa qui accessibile e immediata grazie all’accesso diretto, senza necessità di prenotazione o impegnative.
Il fulcro operativo del fine settimana sarà l’HUB di Via XXIV Maggio, 239 alla Spezia. Qui il programma è particolarmente denso. Sabato 18 aprile, dalle 8 alle 20, gli Infermieri di Famiglia e Comunità (IFoC) saranno a disposizione per la rilevazione dei parametri vitali, la prevenzione delle cadute e la misurazione dell’indice ABI, un test non invasivo fondamentale per valutare la circolazione arteriosa negli arti inferiori. Accanto a loro, i fisioterapisti offriranno consulenze specifiche sulla stabilità motoria in due fasce orarie (10-12 e 15-17).
Particolare attenzione sarà rivolta alle malattie croniche. Il Centro Antidiabetico (ore 9-12) permetterà ai cittadini di controllare glicemia, peso e altezza, compilando il questionario sul "rischio diabete di tipo 2" e ricevendo preziosi consigli di educazione alimentare. Non mancheranno i servizi per il benessere psicologico e riproduttivo: il dipartimento di Salute Mentale presenterà le proprie attività (9-13), mentre il Consultorio resterà attivo sia al mattino che al pomeriggio. Anche l'Igiene e Sanità Pubblica farà la sua parte, fornendo chiarimenti su screening oncologici e vaccinazioni.
Domenica 19 aprile, la struttura HUB proseguirà l'attività dalle 8 alle 13, garantendo la continuità dei servizi infermieristici e fisioterapici. Un ruolo centrale, in entrambe le giornate, sarà ricoperto dagli Enti del Terzo Settore, che collaborano strettamente con ASL 5 per creare una rete di protezione sociale. Saranno presenti realtà come Alfapp, AMAS, AVO, Caritas, Coopselios, Crescere Insieme, Gulliver, Isfor.Coop, Libellula, Mondo Aperto, Mondo di Holden e RAOT, a testimonianza di come la salute sia un concetto integrato che coinvolge l'intera comunità.
La manifestazione non si esaurisce nel capoluogo. La rete della prevenzione si estende allo SPOKE di Bragarina (via Sardegna, 45), dove sia sabato che domenica gli infermieri di comunità accoglieranno i residenti del quartiere per il monitoraggio dei parametri vitali e la prevenzione delle cadute.
A Levante, l’HUB di Sarzana (via Cisa, località Santa Caterina) replicherà il modello di accoglienza oraria 8-20 per tutto il weekend, focalizzandosi sul ruolo centrale dell’infermiere come primo filtro e supporto per le cronicità. Infine, lo SPOKE di Luni (via della Madonnina, 101) offrirà un focus specifico sulla Salute Mentale e sui servizi consultoriali il sabato mattina, estendendo poi l'attività infermieristica a tutta la giornata di domenica.
L’Open Weekend non nasce dal nulla, ma è il culmine di un percorso informativo iniziato giovedì 16 aprile tra le vie del Distretto Socio Sanitario 19. Un camper itinerante ha attraversato Santo Stefano Magra, Sarzana, Castelnuovo e Luni per incontrare i cittadini nei loro luoghi di vita quotidiana, spiegando l’importanza di queste nuove "case" della salute.
Il coordinatore di Area 5, Paolo Cavagnaro, sarà presente sabato 10 aprile alle ore 10 presso la Casa della Comunità di via XXIV Maggio alla Spezia per un punto stampa ufficiale. Sarà l'occasione per tracciare un primo bilancio e ribadire come queste strutture non siano semplici ambulatori, ma spazi di integrazione dove il cittadino può trovare risposte a 360 gradi, dall'assistenza domiciliare al supporto sociale, riducendo le disuguaglianze nell'accesso alle cure. Con l'apertura straordinaria di questo weekend, l’ASL 5 punta a dimostrare che la sanità non è un luogo lontano in cui recarsi solo nel momento del dolore, ma un servizio vicino, costante e, soprattutto, a portata di mano.
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