’I delitti del Barlume’, casting per cercare attori che parlino il ligure |
Lo scrittore Marco Malvaldi
Articolo: Le parole d’amore di Incudine
Articolo: Avviato il casting per due ruoli femminili nel lungometraggio ’Anna’
Articolo: Gente col pallino della recitazione. Attori allievi degli Evasi sul palco
La nuova stagione de ‘I delitti del Barlume’ riparte da una ricerca, che magari porterà in tv qualche nostro concittadino. La produzione ha infatti aperto i casting per la quattordicesima stagione della fortunata serie targata Sky Studios e Palomar, diretta da Roan Johnson e interpretata da Filippo Timi. Nonostante l’ambientazione resti quella toscana di Marciana Marina, all’Isola d’Elba, la produzione guarda alla Liguria per arricchire il cast di volti autentici. In particolare, come segnalato dalla Genova Liguria Film Commission, si cercano uomini tra i 50 e i 65 anni, capaci di parlare uno qualsiasi dei dialetti liguri – e quindi naturalmente anche quello spezzino –, per ruoli e figurazioni speciali.
La serie, tratta dai romanzi di Marco Malvaldi, è diventata negli anni un piccolo cult della televisione italiana, grazie al suo mix di giallo e commedia e a personaggi ormai entrati nell’immaginario collettivo, come il gruppo di pensionati che anima il bar del protagonista Massimo Viviani. Un successo che si rinnova stagione dopo stagione e che continua a coinvolgere territori e comunità locali anche nella fase produttiva.
Le riprese della nuova stagione sono previste a partire dall’inizio di aprile, rendendo la selezione particolarmente urgente. Per candidarsi è necessario inviare entro domani una e-mail all’indirizzo [email protected], allegando due fotografie (primo piano e figura intera) e un curriculum artistico completo di età, luogo di nascita, residenza e dialetti conosciuti. I profili ritenuti idonei saranno successivamente contattati per la realizzazione di un self-tape. Un’opportunità concreta per chi sogna il set, ma anche un’occasione per portare sullo schermo inflessioni, volti e sfumature linguistiche che raccontano la ricchezza di un territorio. Perché, anche in una fiction, l’autenticità passa spesso da dettagli capaci di fare la differenza.
© Riproduzione riservata