’A nome di tutte’, storie di violenza di genere raccontate a teatro |
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Non sempre il teatro racconta storie lontane: a volte diventa uno specchio, capace di restituire alla comunità le sue ferite più profonde e di trasformarle in parole, musica e consapevolezza. Nasce da questa esigenza lo spettacolo ‘A nome di tutte’, promosso dall’Unione Donne in Italia della Spezia in occasione della Giornata Internazionale della Donna e in programma oggi, alle 16, al Circolo Fantoni. Lo spettacolo, scritto e diretto da Tina Iovine e interpretato in scena insieme a Lisa Baggio e Bruno Liborio, affronta il tema della violenza di genere attraverso un intreccio di parole, musica e testimonianze. Il risultato è un racconto teatrale intenso, costruito attorno a storie di vita e momenti di riflessione che invitano il pubblico a interrogarsi sul valore del rispetto, dell’uguaglianza e della responsabilità condivisa.
Come sottolineano le organizzatrici, l’obiettivo dell’iniziativa è sensibilizzare il pubblico e contribuire alla diffusione di una cultura che rifiuti ogni forma di violenza. In questo contesto il teatro diventa un luogo simbolico ma anche concreto di partecipazione civile, capace di dare voce a chi spesso non riesce a farsi ascoltare e di trasformare l’esperienza artistica in un’occasione di dialogo. L’appuntamento, nei locali in Galleria Adamello è ad ingresso libero. L’Unione Donne in Italia invita tutta la cittadinanza a partecipare a un momento che unisce arte e impegno sociale, sottolineando come la cultura possa diventare uno strumento efficace per promuovere consapevolezza e cambiamento.
Per l’associazione spezzina, infatti, l’8 marzo non deve limitarsi a una celebrazione simbolica, ma rappresentare un’occasione di riflessione e responsabilità condivisa. Lo spettacolo vuole quindi ribadire con forza un messaggio chiaro: la violenza non è mai giustificabile e il percorso verso una società più giusta passa attraverso la partecipazione e l’impegno di tutti.
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