A tavola nelle vie sbarrate. Torna l’isola pedonale estiva e riparte l’onda della movida |
Scatta dal 16 maggio la Ztl estiva: il centro diventa un ristorante a cielo aperto
L’inverno sta finendo, il sole torna qua. Annunciato da un’alta pressione sia pur a singhiozzo ma che da settimane tiene la temperatura ben sopra le medie stagionali. E da una delibera che apre ufficialmente l’estate del 2026. Lei, la moratoria dei tavolini, il motorino di accensione che nel 2020 ci ha portato fuori del Covid: i weekend della grande isola pedonale. La mossa, richiesta ogni anno con puntualità dall’associazione commercianti e comunque sempre sposata con entusiasmo dal sindaco Ghinelli, riparte a maggio. La data definita è sabato 16. "Chiudi il gas e vieni via": via nelle ramblas, le grandi strade del centro trasformate in ristoranti a cielo aperto, in un mosaico di menu, camerieri e famiglie in relax. In testa via Roma e via Crispi, sia pur solo fino all’incrocio in via Margaritone, e i cui locali aspettano l’estate un po’ come gli eschimesi vibrano all’idea del disgelo. I commercianti hanno presentato la domanda per far ripartire le chiusure al traffico e il Comune è pronto: in testa l’assessore Simone Chierici, che ha già portato la magna (letteralmente...) charta in giunta. Parola d’ordine? Ztl del weekend, nome esotico ma efficace. Data di inizio maggio e capolinea il 13 settembre, compreso l’attesissimo weekend della Giostra, ed eventuale proroga in caso di tempo particolarmente favorevole. La chiusura riguarda anche la parte alta di via Guido Monaco: ormai dall’anno scorso sdoganata dopo una stagione di cinghia tirata dopo alcuni mesi di movida troppo turbolenta. Ma nella mappa non ci sono solo le grandi strade spaziose. C’è ad esempio anche via Mazzini, il vicolo dei ristoranti più affollati nei giorni della Fiera e che per due serate alla settimana potranno allargarsi fuori, pur lasciando spazio ai mezzi di emergenza. Il tavolino è uguale per tutti o quasi, appaiando le strade del traffico con le isole pedonali piene, come piazza Grande o il cuore di San Francesco. In parallelo saranno definiti i percorsi speciali per i residenti. Oltre a Corso Italia e via Madonna del Prato, ci sono le strade che costeggiano piazza San Francesco, la parte alta di via Guido Monaco nella zona del teatro Petrarca, fino al tratto di via Cavour davanti al Liceo Classico e a piazza della Badia. Diventa pedonale anche via San Lorentino, che da sempre viaggia avendo sotto la pelle l’anima della strada Ztl più lontana dal centro. Non è invece mai decollata la chiusura al traffico notturna anche della domenica, soluzione via via caldeggiata da molti locali. Un’idea che si scontra con le forze in campo della polizia municipale, alla quale le chiusure estive aggiungono un ulteriore carico di lavoro. Ma poi scattano altre varianti. La maxichiusura al traffico della notte shopping, quella che la Confcommercio organizza per sabato 4 luglio, all’alba dei saldi. Poi si tratterà di vedere se saranno ripetute esperienze più parziali, come quella di alcuni sabati di chiusa al traffico in via Vittorio Veneto, tra Campo Marte e piazza Rismondo. Perché l’inverno sta finendo anche lì: e i tavolini scalpitano.
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