Arezzo-Ascoli 1-2, finale da incubo. Amaranto beffati su rigore allo scadere |
Un momento di Arezzo-Ascoli (Cristini)
Arezzo, 30 marzo 2026 – È un incubo quello che si materializza a tempo di fatto scaduto. Rigore per l’Ascoli per trattenuta di Gilli su Corazza, che realizza il rigore decisivo prima del triplice fischio e sancisce la vittoria dei bianconeri. Campionato riaperto, con i marchigiani ora a -2 anche se con lo scontro diretto ancora a favore del Cavallino. Una mazzata tremenda, alla fine di una sfida equilibrata che l’Arezzo aveva ripreso subito prima dell'intervallo ma si è vista sfuggire quando ormai sembrava finita. Ora occorre reagire subito, soprattutto a livello mentale, per difendere un primato mai così in bilico.
Bucchi aveva schierato la formazione tipo, con il solo Iaccarino a sostituire Guccione, recuperato ma in panchina. Anche dall’altra parte Tomei sceglie l’undici base, con Corradini........