Rider travolge passeggino: zia e nipotina portate in ospedale |
L’incidente è avvenuto in via Duprè: un rider ha investito la zia che spingeva il passeggino su cui si trovava la nipotina di nemmeno 3 anni
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Siena, 31 marzo 2026 – “Tanto che si diceva: prima o poi accade qualcosa di brutto”. Molti residenti di via Duprè erano infatti preoccupati da tempo per il comportamento delle biciclette dei rider ma anche dei motorini che vengono giù contromano dal vicolo di San Salvadore, spesso a tutta velocità. E, attraversata la strada, fanno lo slalom fra i paletti nel tratto accanto al Chiesino per sbucare in piazza del Mercato. Risparmiando tempo e metri da percorrere, per carità. Rappresentando però un rischio per i pedoni. Senza contare quelli che vengono giù da San Giuseppe, anch’essi in controsenso, sempre con le biciclette. La via è stretta e con le macchine posteggiate su un lato: un pericolo enorme.
L’incidente, il passeggino, l’arrivo dell’ambulanza
Si è sfiorata la tragedia, ieri poco prima delle 11 in via Duprè. Perché un rider ha investito la zia che spingeva il passeggino su cui si trovava la nipotina di neppure tre anni. Entrambe sbalzate in terra, sulle lastre. C’è chi ha assistito all’episodio che ha messo in subbuglio i residenti mentre sul posto arrivava l’ambulanza della Misericordia di Monticiano per soccorrere le due ferite. Ma è stato chiamato anche un altro mezzo di soccorso per il pakistano, anch’esso rimasto ferito nell’investimento. Per lui l’ambulanza è stata dirottata in piazza del Mercato dove il giovane straniero, che sembra abiti nella zona e si stava recando in banca, è stato visitato. Aveva un taglio sulla testa ed era rimasto ferito ad una mano. E’ finito in pronto soccorso alle Scotte, unitamente a zia e nipotina che ha travolto. La Misericordia di Monticiano è ripartita con a bordo queste ultime, in codice 1 dunque ferite in modo lieve, almeno apparentemente. A bordo anche la mamma della piccolina.
La bici in contromano, accertamenti e indagini
La polizia locale ha fatto chiudere via Duprè per consentire soccorsi e accertamenti necessari. Ascoltata una persona che si sarebbe accorta dell’accaduto e che, dunque, sarà particolarmente utile alle indagini. Bisogna infatti ricostruire l’esatta dinamica. Certo è che la bicicletta veniva giù contromano. Andava troppo forte? Non si è accorto in tempo che in via Duprè c’era la donna con il passeggino? Le ha travolte con la bike oppure magari ha frenato finendogli addosso? Interrogativi a cui il personale della polizia locale darà risposte. Sul posto anche il vice comandante Alfredo Zanchi. La bicicletta è stata appoggiata al muro del Chiesino e successivamente portata presso un centro convenzionato con il Comune per verificare se ci fossero state alterazioni rispetto alle caratteristiche originarie. In una parola, se l’avessero ’truccata’ affinché andasse più forte.
Il problema del transito dei motorini
E’ finita bene, tutto sommato. Nessuna conseguenza grave. Resta però da risolvere il problema del transito dei motorini (non solo dei rider) dal vicolo di San Salvadore fino a piazza del Mercato. Probabilmente i paletti che sono stati messi e che obbligano le due ruote a fare zig zag non sono sufficienti (o adeguati) a impedire il passaggio. Anche la sera è facile vedersi sfrecciare davanti biciclette, a tutta velocità, che tagliano pericolosamente la strada ai passanti. Una situazione da ripensare, come dice il sindaco Nicoletta Fabio (vedi il colonnino a fianco). Perché una volta è andata bene, ma non va sfidata troppo la fortuna.
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