Il ‘Cammino’ di Camilla: “Sono partita per babbo ma sono arrivata per mio figlio Tulio” |
“Sono partita il 2 marzo, il giorno in cui nel 2013 è morto mio padre Tullio”, racconta Camilla Marzucchi. “Una chiamata spirituale fare il Cammino di Santiago”, dice
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Siena, 4 aprile 2026 – “Stordita. Frastornata per l’emozione di essere arrivata. Una sensazione, che secondo la mia esperienza personale, ha il sapore della vittoria del Palio...”, ammette Camilla Marzucchi appena giunta Santiago de Compostela. “Spiego meglio. Un’emozione pari al senso di liberazione che ho provato, nel 2009, dopo tanti anni di digiuno, la prima volta che l’ho vista vincere. Liberata da un peso infinito. Completare gli 800 chilometri è prima di tutto un percorso dentro di te ancora prima che un cammino”, chiarisce Camilla, 44 anni, imprenditrice senese.
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