Le istituzioni si muovono per la studentessa bloccata a Dubai. L’ambasciata la chiama: “Ma salire in aereo mi fa paura” |
Guenda Di Dio Faranna, 19enne di Empoli che da circa un mese e mezzo studia a Dubai. A La Nazione ha raccontato la paura che da sabato scorso sta vivendo a causa dei raid iraniani in risposta all’attacco Israele-Usa
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Empoli, 4 marzo 2026 – Tornare in Italia o restare a Dubai dove i venti di guerra sono vicinissimi e minacciosi? “Proprio ora (ieri pomeriggio, ndr) ci sono state altre tre esplosioni”, racconta Guenda Di Dio Faranna, la studentessa empolese di 19 anni che si trova nella città degli Emirati Arabi per motivi di studio e che ha raccontato a La Nazione la paura e lo smarrimento nel sentire sopra la testa bombe e missili dei raid iraniani scatenati dall’attacco Usa-Israele. Grazie all’interessamento del nostro giornale, che ha rilanciato la richiesta di aiuto alle istituzioni perché alla ragazza venissero fornite informazioni su come mettersi in sicurezza e se ci fosse la possibilità di rientrare a casa, nelle scorse ore la 19enne ha ricevuto la tanto attesa telefonata dell’ambasciata italiana. “Mi hanno chiamata – conferma la giovane – Ed è stato importante sentire la vicinanza delle istituzioni”.
“Mi hanno proposto la possibilità di tornare in Italia, via Oman. Potrei arrivare là con un bus organizzato, in auto o con un taxi e da lì prendere un volo per l’Italia”.
“Ho chiesto al funzionario dell’ambasciata un consiglio e mi ha spiegato che se non avevo estrema urgenza di rientrare forse non ne valeva la pena di affrontare questo viaggio e poi c’è un altro fatto che in questo momento mi blocca”.
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“Salire su un aereo e volare, in questo momento mi fa più paura che restare qui a Dubai, benché la situazione non sia serena. Sto cercando di capire, sto valutando. Aspetto restando in contatto con la mia famiglia che mi sta rassicurando”.
Tua mamma ha detto che vorrebbe raggiungerti...
“Sì, sta cercando di capire se e quando farlo e dove la farebbero atterrare. Ma tutto è ancora molto incerto”.
Riesci a portare avanti il tuo programma di studi?
“Al momento ho sempre frequentato le lezioni online. Da giovedì dovrei farle in presenza. La scuola (la EC Dubai che sta frequentando, ndr) ha fatto slittare di un giorno l’inizio”.
Come vedi il tuo futuro?
“Vorrei fare l’imprenditrice, seguire la strada di mio babbo, ma prima ho bisogno di formarmi. Una volta tornata in Italia vorrei iscrivermi all’Università, pensavo ad Ingegneria gestionale o a Economia e commercio. Il mio obiettivo è comunque quello di concludere questa esperienza a Dubai, che rientrava nel mio percorso di crescita e di miglioramento della lingua inglese”.
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