I lavori all’ospedale San Giuseppe. Slitta la fine del cantiere. E costerà (molto) di più |
L’inaugurazione del cantiere del blocco H a settembre 2023
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Empoli, 10 marzo 2026 – I costi aumentano i tempi si allungano. La data di ultimazione dei lavori di riqualificazione del blocco H dell’ospedale San Giuseppe è stata rinviata al 2 settembre prossimo. Lo dice una recente determina a firma del responsabile unico del procedimento, l’ingegner Sergio Lami, dove si spiega che per lavori aggiuntivi è stato necessario modificare il quadro economico iniziale – con relativo incremento della spesa – “per oneri per l’attuazione del piano di sicurezza”. Si tratta, di fatto, della terza proroga concessa alla ditta incaricata dell’esecuzione del maxi intervento che già era partito in ritardo per una serie di motivi.
La prima consegna dei lavori in favore dell’Ati formata dall’impresa Strabag spa (mandataria) con sede a Bolzano e l’impresa La Calenzano Asfalti (mandante) con sede a Calenzano è avvenuta a metà luglio 2023. A settembre dello stesso anno è stato sottoscritto il secondo verbale di consegna con tanto di ’inaugurazione dei lavori’ alla presenza, tra gli altri, del presidente della Regione Eugenio Giani, dove era stata annunciata una durata del cantiere di due anni. Il nuovo termine dovrebbe essere quello definitivo. Di conseguenza anche l’attivazione del blocco H slitta in avanti: a questo punto si prevede a fine anno. Ma di quanto è lievitata la spesa? La determina parla di quasi 4 milioni di euro (3.907.312 per la precisione) che, si spiega sempre nel documento, saranno reperiti dal fondo di accantonamento.
Quando l’opera sarà terminata il presidio ospedaliero di viale Boccaccio potrà contare su un nuovo edificio dove sarà svolta attività diurna. La struttura del blocco H si sviluppa su otto livelli per una superficie complessiva di 15 mila metri quadrati. Una volta terminati i lavori l’edificio ospiterà servizi dedicati all’accoglienza, all’attività amministrative e ai servizi generali, postazioni di front-office per le prenotazioni e relativo back-office, il Centro Donna e la prevenzione oncologica, ma anche ambulatori afferenti a discipline che effettuano interventi di chirurgia ambulatoriale, in collegamento diretto con le sale operatorie della chirurgia ambulatoriale del blocco G, la dialisi, gli ambulatori generali e specialistici, la riabilitazione ed infine all’ultimo piano gli spogliatoi. Sull’edificio H è già stata fatta un’operazione di consolidamento strutturale.
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