Settimana della Francofonia, la Toscana celebra la lingua francese e la diversità culturale

Tout court, nuove voci del cinema francofono

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Firenze, 16 marzo 2026 – Da ricorrenza diplomatica a festa diffusa. Nel segno del francese come lingua di pace e cooperazione: istituita nel 1988, la Giornata della Francofonia era nata per commemorare la nascita dell'Agenzia di cooperazione culturale e tecnica (ACCT), oggi trasformata nell'Organizzazione Internazionale della Francofonia (OIF), una realtà che attraversa i cinque continenti per promuovere cultura e identità dei cugini d'Oltralpe. 

Da semplice data sul calendario, è diventata nel tempo una rassegna annuale ed internazionale, dedicata alla diversità culturale e non solo: la Settimana della Francofonia torna anche in Toscana, lungo la direttrice che unisce l'Institut Français di Firenze e l'Università per Stranieri di Siena, dove per quattro giorni - dal 17 al 20 marzo - sono in programma decine di appuntamenti dedicati quest'anno ai giovani, il dialogo e la pace. 

Cinema, musica e letteratura sono i protagonisti del percorso fiorentino che si apre domani alla presenza dello scrittore e regista Abdellah Taia: dopo l'incontro pomeridiano con il pubblico (ore 17), l'artista introdurrà il festival di cortometraggi "Tout court en tournée" (ore 19), un viaggio in cinque tappe nelle nuove estetiche della produzione francofona. Mercoledì 18, spazio alla pratica linguistica con "Voyage en Francophonie", una serata di conversazione aperta a tutti per condividere racconti e visioni. 

Il programma prosegue giovedì tra grande schermo e reading per i più piccoli: se l' "Atelier di lettura (e merenda)" (ore 17) vuole avvicinare i bambini alla lingua in modo ludico, il dramma "Bonne Mère" (ore 19) di Hafsia Herzi è un ritratto intimo e toccante della resilienza di una famiglia nel cuore di Marsiglia. Venerdì - anniversario ufficiale della fondazione dell'OIF a NIamey nel 1970 - il Salon de Lecture francofono consente agli amanti della letteratura di connettersi online per discutere delle ultime novità editoriali (ore 18), mentre l'Aperokaraoke francofono conclude la rassegna con un momento di musica e convivialità.

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