Vasco Rossi fa i “komplimenti” alla Lucchese per la promozione in Serie D |
Vasco Rossi e la storia pubblicata sul suo profilo Instagram
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Lucca, 14 aprile 2026 - «T’immagini se fosse sempre domenica… se la Lucchese fosse prima in classifica». Allo Stadio Porta Elisa, in Curva Ovest, questo coro è diventato molto più di una semplice canzone: per mesi ha scandito le domeniche dei tifosi della Lucchese 1905, esplodendo a squarciagola, tra battiti di mani, sciarpe al vento e un entusiasmo che cresceva di partita in partita.
Nato come una provocazione goliardica e affettuosa, si tratta di una riscrittura in chiave rossonera di una celebre canzone di Vasco Rossi. Un coro capace di racchiudere, in poche parole, il sogno più semplice e potente di ogni tifoso: vedere la propria squadra volare in alto, fino alla vetta della classifica.
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Con il passare del tempo, quel ritornello è diventato un rito collettivo che ha unito generazioni diverse sotto lo stesso battito. E quelle “fantasie”, cantate con leggerezza e cuore, hanno finito per intrecciarsi con la realtà del campo, fino a trasformarsi - proprio come recita la canzone - in vere e proprie “favole”. Una trasformazione che ha accompagnato il cammino della Lucchese, culminato sabato scorso con la promozione in Serie D, vissuta come una festa lunga una stagione intera.
Un coro che non è rimasto confinato tra le mura del Porta Elisa. Ha iniziato a viaggiare, a farsi sentire fuori dallo stadio, fino a raggiungere direttamente lo stesso Vasco Rossi, che attraverso i social ha voluto omaggiare la squadra e i tifosi, condividendo un video dei cori sul proprio profilo Instagram. Un gesto semplice, ma potentissimo, che ha acceso ancora di più l’orgoglio della piazza.
Oggi quel coro è diventato un simbolo: non solo una frase stampata su magliette e striscioni, ma un pezzo di memoria condivisa. Il suono di una stagione che ha fatto sognare, esultare e credere fino in fondo che, a volte, le fantasie possono davvero diventare favole.
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