menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Pari Opportunità. E’ scontro tra Giglioli e la presidente Nicodemo

6 0
27.02.2026

La consigliera di opposizione aveva mosso alcuni rilievi all’operato dell’organismo, la presidente ribatte alle critiche e spiega le iniziative.

Articolo: Al Circolo “I Diavoletti“. Sinistra Italiana costruisce: "L’alternativa a Meloni"

Articolo: Entra Giglioli, la sinistra cresce ”La priorità sarà per il sociale”

Articolo: Pari opportunità. Coli, eletta presidente della Commissione

Botta e risposta sulla Commissione Pari Opportunità del Comune di Lucca. Dopo le dichiarazioni della consigliera comunale di Avs Valeria Giglioli, intervenuta a seguito dell’audizione in Consiglio comunale della presidente Rosella Simoncelli, è arrivata la replica della presidente della Commissione Sociale, Mara Nicodemo.

Giglioli nel suo intervento aveva definito la Commissione "uno strumento essenziale per favorire la partecipazione" e, durante l’audizione, ha sollevato diversi temi: dal divario occupazionale femminile – "circa 18 punti rispetto a quello maschile" – alle differenze salariali e alla discontinuità delle carriere, fino al ruolo dei centri antiviolenza. La consigliera ha inoltre chiesto chiarimenti sulle numerose dimissioni all’interno della Commissione, parlando di "un fatto senza precedenti" e domandando se vi fossero criticità organizzative o relazionali. Secondo quanto riferito dalla consigliera di Avs, su questo punto non sarebbe arrivata una risposta nel merito.

Tra le altre questioni sollevate dalla consigliera di Avs, anche la mancata consultabilità di alcune relazioni sul sito istituzionale, il rapporto con le associazioni del territorio, il contributo al bilancio di genere e le iniziative per l’80° anniversario del primo voto delle donne, che ricorrerà proprio nel 2026.

Giglioli ha inoltre ricordato che nel 2026 ricorreranno gli 80 anni dal primo voto delle donne. "Ho chiesto se siano previste iniziative o progetti specifici per valorizzare questa ricorrenza e promuovere la partecipazione femminile alla vita democratica. Mi è stato risposto che non è ancora stata definita una programmazione. Considerata la rilevanza storica di questo anniversario e l’imminenza - ha concluso - ho invitato la Commissione e l’amministrazione a procedere al più presto per celebrare con solennità un appuntamento così importante per tutte le donne italiane".

Alla consigliera ha replicato Nicodemo, parlando della necessità di "elementi di chiarezza istituzionale". La presidente della Commissione Sociale ha sostenuto che durante l’audizione siano state fornite risposte "puntuali ed esaustive", escludendo reticenze. Quanto alle dimissioni, Nicodemo ha spiegato che sarebbero legate a "problemi di salute o situazioni personali", ricordando che l’incarico è svolto a titolo volontario e senza compenso.

Nicodemo ha quindi definito "inaccettabile e profondamente scorretto" ipotizzare criticità interne, parlando di ricostruzioni "prive di fondamento" che rischiano di screditare il lavoro delle volontarie. Infine, ha rivendicato l’attività della Commissione, tra incontri pubblici, iniziative di sensibilizzazione e collaborazioni sul territorio, definendola "un fiore all’occhiello dell’amministrazione comunale".

© Riproduzione riservata


© La Nazione