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Il lato “luminoso” del fashion: il riuso

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17.03.2026

Il riuso come strategia sostenibile

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Abbiamo fatto qualche domanda a Cassandra Mori, responsabile delle attività educative della Caritas Diocesana.

Quando e come è nata l’idea di parlare di sostenibilità anche a scuola? "La sostenibilità e il Fast Fashion sono questioni che toccano tutti nella quotidianità: comprare un vestito è un gesto a cui non attribuiamo troppo peso, ma che ha conseguenze sulle persone e sull’ambiente. Portare questo tema nelle aule ci è sembrato quindi necessario".

Cosa significa sostenibilità? "In tre parole: attenzione, creatività, stile di vita".

I giovani sono interessati all’argomento? "Sì. Abbiamo sempre riscontrato interesse, partecipazione, dialogo e una riflessione personale sulle scelte quotidiane. In generale c’è più attenzione, anche grazie ai social".

Come organizzate le vostre attività? "Come Equipe di Animazione Educativa siamo presenti sul territorio da molti anni. Il lavoro si sviluppa e si adatta ai loro cambiamenti e a quelli della realtà che li circonda".

Cosa possiamo fare per essere ancora più sostenibili? "Credo che tutto si riduca, alla consapevolezza: interrogarsi. Nei limiti delle possibilità di ognuno, ogni giorno possiamo compiere scelte diverse e mantenere un pensiero critico rispetto alla valanga di informazioni che circolano sul tema".

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