Mantova-Carrarese 1-1: gli apuani conquistano un punto d'oro a Mantova

Il tecnico apuano, Calabro

Mantova, 1 marzo 2026 – La Carrarese ferma al “Danilo Martelli” l’emorragia di punti persi uscendo con un pari che vale oro per come si era messa la sfida. Avvio choc per gli apuani sotto dopo appena trenta secondi di gioco. Hasa sbaglia il retropassaggio per Imperiale. Si inserisce Bragantini che penetra in area e “fredda” Bleve.

Il primo squillo degli ospiti arriva all’11’ su punizione dal limite di Schiavi che Bardi respinge con bravura coprendo bene il proprio palo. Sono i marmiferi a fare la partita col Mantova che prova a spezzare la pressione con qualche ripartenza. Al 23’ Zanon stacca indisturbato su corner di Zuelli ma la torsione di testa è imprecisa. Al 38’ errore grave di Kouda che innesca Hasa ma il tiro dal limite del centrocampista è fuori misura.

La Carrarese conferma i suoi limiti in zona gol. Preme molto e confeziona angoli a ripetizione ma senza rendersi davvero pericolosa. Rischia al contrario di capitolare nel recupero. Al 46’ Bleve si distende sul palo più lontano per disinnescare un tiro di Buso. Il duello si ripete sul corner successivo col portiere che blocca il colpo di testa del trequartista. Poco prima dell’intervallo tegola per i marmiferi che perdono Schiavi, appena recuperato da un infortunio, sostituito da Finotto.

Alla ripresa Belloni rileva subito Rouhi ma una Carrarese più nervosa stenta a ritrovare il bandolo della matassa. Al 59’ ci vuole un’invenzione di Zuelli, che sguscia via ad un paio di uomini e calcia di poco a lato dal limite, per tornare a impensierire il Mantova. Sono i locali ancora una volta a pungere di più ed al 78’ ci vuole un'altra paratona di Bleve, stavolta su Dembelé penetrato in area, per tenere in partita gli uomini di Calabro. Passano pochi minuti e su un cross aggirante di Zanon arriva il colpo di testa a incrociare sul secondo palo di Hasa che dà il pareggio ai toscani. Tutto finito? Neanche per idea. Al 91’ Torregrossa impatta col braccio un colpo di testa di Zuccon e l’arbitro assegna il rigore dopo il richiamo al var. Sul dischetto si presenta al 93’ lo specialista Ruocco che, però, colpisce la traversa. La Carrarese può tirare un sospiro di sollievo e tornare a casa con un punto che la tiene ancora fuori dalla zona pericolo.

MANTOVA (3-4-2-1): Bardi; Dembelè, Meroni, Castellini; Radaelli (77’ Zuccon), Trimboli, Kouda, Goncalves; Bragantini (62’ Ruocco), Buso (77’ Cella); Mancuso (62’ Mensah). A disp. Vukovic, Ligue, Benaissa, Maggioni, Paoletti, Wieser, Caprini, Marras. All. Gamberini.  

CARRARESE (3-5-1-1): Bleve; Calabrese, Illanes, Imperiale; Zanon, Zuelli, Schiavi (47’ pt Finotto), Hasa (84’ Parlanti), Rouhi (1’ s.t. Belloni); Rubino (60’ Melegoni); Abiuso (60’ Torregrossa). A disp. Garofani, Fiorillo, Ruggeri, Lordkipanidze, Distefano, Sekulov. All. Calabro.

Arbitro: Turrini di Firenze; assistenti Fontani di Siena e Colaianni di Bari; quarto uomo Crezzini; var Ghersini; avar Gariglio.

Marcatori: 1’ Bragantini (M), 80’ Hasa (C).

Note: spettatori 7984 (344 ospiti) per un incasso di 81.184 euro; angoli 6-9; ammoniti Kouda, Meroni, Illanes, Hasa, Belloni, Mensah, Zanon; recupero 2’ e 7’.

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