Dagli spogliatoi Calabro. "Squadra tosta che ci ha messo in difficoltà» |
"Il Pescara è la squadra che qui a Carrara ci ha messo più in difficoltà negli ultimi due mesi"....
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"Il Pescara è la squadra che qui a Carrara ci ha messo più in difficoltà negli ultimi due mesi". A fine gara Antonio Calabro (nella foto), tecnico della Carrarese, ha reso merito ai suoi rivali. "Il Pescara è una squadra forte, molto forte. Valutando quelle che erano le difficoltà tattiche, fisiche e tecniche credo che sia uscito un risultato giusto ed a fine partita ho fatto i complimenti ai miei ragazzi. E’ logico che a seconda degli episodi poteva anche finire con un risultato pieno per una delle due squadre. Questo punto per noi assume un grande valore perché innanzitutto consolida la salvezza della Carrarese con largo anticipo e questo è un risultato che non va dato per scontato vedendo chi abbiamo dietro". Nelle difficoltà avute dalla Carrarese vanno messe anche le tante defezioni in rosa. "Avevo tanti giocatori al limite. Ho scelto Distefano al posto di Finotto che non era al meglio. Volevo sostituire Ruggeri ad un certo punto perché non ero tranquillo essendo ammonito ma Oliana non mi dava garanzie di poter finire la partita. Anche sugli ingressi di Schiavi e Torregrossa mi sono preso dei rischi perché avevo bisogno delle loro caratteristiche in quel frangente. Mi serviva Schiavi far rifiatare Zuelli perché stavamo subendo troppo centralmente e liberare un po’ di più Hasa nelle sue sortite offensivo. Avevamo, inoltre, bisogno di più presenza nell’area di rigore avversaria e per questo ho voluto Torregrossa rispetto a Rubino che gioca più negli interspazi". A livello tattico il mister salentino contro il 4-3-2-1 dei pescaresi ha provato alcuni accorgimenti che hanno funzionato a metà. "Io volevo uscire coi nostri esterni sui loro terzini – ha spiegato Calabro - ma non è stato sempre possibile ed a volte non lo abbiamo fatto a mille all’ora. Quando non ci siamo riusciti ci abbassavamo molto ed il Pescara tecnicamente ha fatto vedere linee di passaggio che difficilmente si vedono in questa categoria. Nel finale perdendo mi sono preso ulteriori rischi mettendo Belloni come braccetto di difesa, dove non lo avete mai visto, e liberando Rouhi a sinistra".
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