Calcio. Quattrocento volte Sabatini: "I gol più belli? Quelli dedicati alle mie figlie Gaia e Sofia»

Articolo: "Stadio fantastico. E una bellissima festa vista in tutto il mondo"

Articolo: Ponzano fa cinquanta. Una serata di premi

Articolo: Il calcio come racconto. Garlando alla Cesalpino

400 gol segnati dalla serie C scendendo fino alla Seconda toccando tutte le categorie. Il bomber Alessio Sabatini domenica ha raggiunto un traguardo importante, festeggiato con società e compagni.

Don Bosco Fossone–Ricortola 0-1 al 96’. Che emozione è stata?

"Bella. Ho segnato su punizione proprio all’ultimo istante. Un gol pesante che potrebbe valerci la salvezza. E’ il mio 14° stagionale ed ha un valore speciale per questo obiettivo che fa sicuramente piacere".

Avresti mai immaginato di arrivare a 400 gol?

"Quando inizi non sai mai dove arriverai. Da attaccante la mia grande forza è sempre stata quella di cercare di segnare più gol possibile. La determinazione ed i sacrifici mi hanno portato a questo traguardo. Sono partito da Ricortola. A 16 anni ho esordito in serie D con la Massese facendovi anche 2 gol. A 17 anni sono andato alla Turris in serie C e poi a Varese. In serie D ho girato mezza Italia: Rovigo, Sanremo, Verbania, Pistoia, Civitavecchia. Poi c’è stata l’Eccellenza in Veneto, Toscana e Lombardia. A 34 anni con la nascita della seconda bimba ho deciso di tornare a casa e pensare al ’dopo’ calcio".

A 43 anni hai ancora le scarpette bullonate. Quando le appenderai?

"Ogni anno dico che è l’ultimo ma ho troppa passione. Finché mi sentirò bene fisicamente, mi allenerò volentieri e mi piacerà stare in gruppo voglio continuare. Sono tornato a Ricortola, casa mia. Mi ero ripromesso di finire dove avevo iniziato per riconoscenza e amicizia con dirigenti e compagni. Una scelta di cuore: ho rifiutato ogni offerta. Abito a neanche un minuto dal campo".

Parliamo dei tuoi gol. Quali sono i più indimenticabili?

"L’annata più prolifica è stata a Rovigo in serie D con 26 gol. Le reti speciali restano quelle dedicate alla nascita delle mie figlie. Gaia di 12 anni, nata a Rovigo, e Sofia di 9, nata a Massa quando giocavo a Milano. Il più bello? Uno in rovesciata a Sesto Fiorentino".

© Riproduzione riservata


© La Nazione