Bari-Empoli 2-1, sprofondo rosso |
Bari, 4 marzo 2026 – Non solo non vince da 9 turni: stavolta l’Empoli soccombe pure 2-1 al San Nicola, rimettendo in corsa per la salvezza il Bari e andando a soli 3 punti dalla zona-playout. La crisi è grave: più che guardare ai playoff, c’è da guardarsi alle spalle, pena un finale di campionato cadetto da paura. Lontani i tempi del 5-0 casalingo ai pugliesi. Dionisi lancia dal primo minuto Saporiti. Sono sette i cambi rispetto alla scorsa partita con il Cesena: centrocampo rivoluzionato. Inizio promettente di gara, con i toscani che assediano i sedici metri pugliesi.
Al 1’ si fa notare Shpendi, che calcia di sinistro da buona posizione ma Cerofolini non si fa sorprendere. Al 4’ la conclusione di Esteves dentro l’area è murata da Lovato. Al 6’ bel traversone di Elia dalla sinistra: appostato sul secondo palo, Candela colpisce di testa, ma Cerofolini devia la palla in calcio d’angolo. Al 9’ Fila tira da distanza ravvicinata, ma trova soltanto un corner. All’11’ destro centrale di Edoardo Saporiti: nessun problema per l’estremo difensore, che blocca il pallone.
Al 19’ il dominio empolese si concretizza: spiovente in area di Elia, Lovato stacca di testa da pochi passi e coglie il palo, il tap-in vincente è di Fila. Ma il Var annulla: è fuorigioco di Lovato. Neanche il tempo di riprendere il gioco e al 23’ l’Empoli resta in dieci uomini: lancio di Piscopo che pesca Rao sul filo dell’offside, ma Lovato lo stende prima dell’ingresso in area: per Ferrieri Caputi è rosso diretto. L’incontro cambia improvvisamente volto.
Alla mezz’ora un colpo di testa maligno di Piscopo, con Fulignati che alza il pallone sopra la traversa. Al 42’ il vantaggio dei padroni di casa, al termine di una pregevole azione, rifinita di tacco da Dorval e conclusa col destro chirurgico di Rao. L’Empoli si è fatto trovare scoperto, però. La reazione dei ragazzi di Dionisi è repentina. Al 46’, infatti, Shpendi protegge il pallone a centro area e si gira velocemente infilando il portiere. È il decimo gol dell’attaccante, forse la sola nota positiva di una serata da dimenticare.
Partenza di ripresa sprint del Bari: Mantovani penetra in area dalla sinistra e batte a rete: flipper su Fulignati, con Moncini cui non riesce la deviazione vincente. Neppure sessanta secondi più tardi, ancora Rao protagonista: sul suo tiro dai 18 metri, il tocco di mano di Guarino in area induce l’arbitro a decretare il penalty. Ma il Var richiama al monitor Ferrieri Caputi: rigore revocato. Al 12’ mezza girata in area di Moncini: Fulignati è abile a respingere la sfera. Al 27’ perfetto inserimento di Maggiore, che di testa riporta avanti i suoi. Al 47’ ci prova Ilie, con un destro a giro centrale dal limite che Cerofolini riesce a mettere sopra la traversa. Troppo poco per sperare di pareggiare.
BARI (3-4-2-1): Cerofolini; Cistana, Odenthal, Mantovani; Piscopo (32’ st Mané), Maggiore (44’ st Braunoder), Artioli, Dorval; Esteves (19’ st Bellomo), Rao (32’ st De Pieri); Moncini (44’ st Cuni). A disposizione: Pissardo, Pagano, Gytkjaer, Cavuoti, Pucino, Nikolaou, Traore. Allenatore: Longo.
EMPOLI (3-5-2): Fulignati; Curto (35’ st Ceesay), Lovato, Obaretin; Candela, Magnino, Yepes (16’ st Degli Innocenti), Saporiti (29’ pt Guarino), Elia; Shpendi (35’ st Nasti), Fila (16’ st Ilie). A disposizione: Perisan, Romagnoli, Ebuehi, Ignacchiti, Moruzzi, Haas, Bianchi. Allenatore: Dionisi.
ARBITRO: Ferrieri Caputi di Livorno.
MARCATORI: 42’ Rao, 46’ pt Shpendi; 27’ st Maggiore.
NOTE: serata serena. Espulso al 23’ pt Lovato. Ammoniti: Yepes, Esteves, Cistana. Angoli: 2-8. Recupero: 3’, 5’.
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