Chiese e processioni blindate. Sicurezza: ’zona rossa’ in centro. Pattuglie a piedi, Fiera sotto scorta |
Scatta il piano di sicurezza per le festività messo a punto dal Comitato interforze presieduto dal prefetto
Articolo: Pozzi inquinati da ’Tht’ ad Antraccoli. Gesam Reti chiede il dissequestro della propria stazione del metano
Articolo: Firenze, il report sulla sicurezza: anche Novoli diventa zona rossa
Articolo: Blitz delle forze dell’ordine tra Saione e la stazione: un espulso
Arezzo, 3 aprile 2026 – Un piano straordinario per la sicurezza del territorio in vista delle festività pasquali, affiancato da un rafforzamento degli strumenti tecnologici e normativi. È la strategia messa a punto tra la Prefettura e l’amministrazione comunale, in risposta a un contesto segnato da tensioni internazionali e da episodi recenti che hanno riacceso l’attenzione sul tema.
La riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica
Il punto di partenza è la riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal prefetto Clemente Di Nuzzo, alla presenza dei vertici delle forze di polizia, Polizia Stradale e Ferroviaria e dei rappresentanti del Comune, Anas e Autostrade.
L’obiettivo è definire un dispositivo coordinato capace di garantire prevenzione e controllo in un periodo caratterizzato da maggiore mobilità e partecipazione agli eventi religiosi. Particolare attenzione sarà riservata ai luoghi di culto e alle manifestazioni pasquali. Le sacre rappresentazioni, diffuse nei diversi comuni della provincia, saranno monitorate per garantire sicurezza e prevenire criticità legate all’elevato afflusso di persone. Nel cuore della città scatterà un potenziamento dei controlli nel centro storico, anche con pattuglie a piedi, per assicurare una presenza più capillare.
Sicurezza durante la Fiera Antiquaria
Un focus specifico riguarderà il prossimo fine settimana, in concomitanza con la Fiera Antiquaria, che richiama visitatori da tutta Italia e comporta un significativo incremento dei flussi. Il piano prevede inoltre controlli più intensi nei parchi e nei giardini pubblici, particolarmente frequentati durante le festività, e un rafforzamento della vigilanza negli scali ferroviari per garantire maggiore sicurezza ai viaggiatori.
Sul fronte della viabilità saranno potenziati i servizi lungo le principali arterie stradali, con un impegno congiunto di Polizia Stradale e Polizia Locale. Non meno rilevante il focus sulle aziende orafe, tornate al centro del dibattito dopo i recenti episodi criminosi. Il Comitato ha ribadito l’efficacia del dispositivo di prevenzione già in atto e ha annunciato un nuovo tavolo di confronto con la Consulta orafa per valutare ulteriori misure.
Livello normativo e tecnologia
Accanto all’azione operativa si muove il livello normativo. In consiglio comunale è stato approvato il regolamento sulla videosorveglianza, illustrato dal sindaco Ghinelli. Il sistema comprende 470 telecamere, affiancate da strumenti come targa system, droni, body-cam e foto-trappole. Il regolamento definisce limiti precisi sull’uso dei dati, con conservazione delle immagini fino a sette giorni, salvo esigenze motivate, nel rispetto della privacy.
Escluso, al momento, l’uso del riconoscimento facciale. “La sicurezza è un bene pubblico”, ha sottolineato Ghinelli, evidenziando la collaborazione con le forze dell’ordine. Un approccio che integra presenza sul territorio e tecnologia, con l’obiettivo di rafforzare prevenzione e controllo in una fase complessa per il territorio.
© Riproduzione riservata