Andrea Rizzo Arte immersiva

Andrea Rizzo. con Nadzeya Naurotskaya. ,. la fondatrice e curatrice di «Aorta Gallery»

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Aorta Gallery, spazio d’arte indipendente di corso Italia 146, inaugura una mostra d’arte immersiva unica, "Mind Space_Time – Quantum Reflections" dell’artista Andrea Rizzo. Per la prima volta, l’artista utilizza tutto il potenziale della tecnologia per immergere lo spettatore nell’inconscio, portandolo letteralmente fino al fondo dello straordinario mare della Calabria. Il visitatore si troverà in un mondo fatto dei propri riflessi, di abitanti unici del mondo sottomarino e dei propri desideri, emozioni ed esperienze rimosse.

La mostra, visitabile dal 7 marzo al 30 aprile (martedì-domenica dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 20), riflette la profonda connessione tra le più recenti teorie della fisica e il mondo mentale, riunendo proiezioni immersive della realtà sottomarina della Calabria, videoarte, ambienti sonori e realtà virtuale. "La mia ricerca - rivela Rizzo - si sviluppa come un dialogo tra le più recenti teorie della fisica (dalla meccanica quantistica alla relatività) e la dimensione soggettiva della realtà mentale. Unisco linguaggi pittorici, sonori e multimediali, utilizzando video e realtà virtuale non semplicemente come strumenti, ma come ambienti immersivi capaci di generare nuove sinestesie percettive. Le opere che vedete sono solo uno degli strati della realtà e della coscienza percepite. Sono portali, punti di accesso attraverso i quali lo spettatore entra in uno spazio immersivo più profondo, dove l’esperienza centrale si sviluppa oltre i limiti della dimensione fisica".

Il mondo sottomarino diventa una metafora della memoria, della profondità e dell’inconscio. Movimento e luce creano la sensazione di fluttuare tra strati di realtà e percezione interiore. L’immersione non è solo visiva, ma anche fisica ed emotiva: lo spazio sembra "respirare", rispondere e guidare l’attenzione, creando uno stato di tempo rallentato e consapevolezza ampliata. Non si tratta di una ricostruzione letterale del paesaggio naturale, ma di uno spazio trasformato, simbolico e vibrante, in cui il visitatore è invitato a immergersi in un’altra dimensione dell’esistenza.

Andrea Rizzo, poisano di 28 anni, è da sempre appassionato di arte pittorica e di ricerca inerente alla storia dell’arte contemporanea e ha un forte interesse nei confronti di progetti innovativi atti a divulgare il messaggio artistico. Dal 2020 vive a Venezia dove si è laureato in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti.

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