Palio degli Esercizi Storici. Irma dei Greppi indomabile |
La premiazione del 12° Palio degli Esercizi Storici Fiorentini
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Convegni di grande interesse all’ippodromo Visarno ‘Cesare Meli’ di Firenze. In evidenza la festa dei Gentlemen del Trotto toscano con sei batterie e finale che hanno dato vita al 12° Palio degli Esercizi Storici Fiorentini. La tre anni Irma dei Greppi, ben guidata dall’esperto Nicola del Rosso, ha regalato ai Mosaici Traversari (ogni cavallo era abbinato per sorteggio a un esercizio storico) il primo successo nella finale del Palio, vincendo in 1.16.9 davanti ad Infinity Genc. Da segnalare nella sesta batteria (montepremi euro 13.200) la perentoria vittoria in 1.12.8 del 6 anni Embargo in 1.12.8 pilotato dall’abile gentleman torinese Michele Bechis.
Sempre nel trotto si è svolto il Premio Howard Beissinger (euro 9.900), riservato ai cavalli di tre anni sulla breve distanza dei 1600 metri. A cogliere il successo è stato con grinta e determinazione Impeto Grim, allievo di Michela Racca e portacolori di Claudio Bagni. In retta d’arrivo il figlio di El Ideal in 1.14.9 ha superato Indiana Pal Ferm, driver Edoardo Baldi in 1.15.1, che veniva sopravanzata con efficacia anche da Invisibile Cap in 1.15 con Pezzatini. Al quarto posto India del Ronco in 1.15.7.
Nel sottoclou gentleman, Premio Speedy Crown (euro 9.900) dedicato ai cadetti di 4 anni, significativa vittoria in 1.14.6 di Golden Key ben interpretato da Manuele Casillo.
Per quanto riguarda il galoppo la storica ‘Corsa dell’Arno’ si disputerà nella classica data del 25 aprile abbinata a Corri La Vita e al concorso del Cappello più bello, sotto l’egida di Grande Ippica Italiana e Masaf. Un appuntamento di grande richiamo che unisce l’aspetto sportivo a quello della bellezza, dell’eleganza e della solidarietà, che rafforzano il valore dell’ippodromo fiorentino alle Cascine. Nel galoppo c’è stato un divertente e valido programma di corse sulla pista grande.
In chiusura la Tris riservata alle femmine sui 1500 metri, Premio Porta al Prato (montepremi euro 16.500). Corsa regolare che ha premiato la grigia Happy Smile (Havana Grey), ben montata da Dario Vargiu, parcheggiata seconda in corda e capace di allungare già alle intersezioni delle piste. Riuscendo nel finale a superare e liberarsi della tenace battistrada Vera Amicizia (Affaire Solitaire) e contenere le attaccanti esterne Tutu Star (Sea the Stars), e Sansovina (City Light), poi terminate nell’ordine nella parte larga della pista.
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