Elezioni comunali in Toscana, migliaia in corsa, la carica dei candidati. “Vince chi pensa ai problemi concreti” |
«Vince chi pensa ai problemi concreti» Il voto e il tramonto delle ideologie Il politologo Chiaramonte fa l’analisi del prossimo voto e spiega l’aumento delle liste civiche «Far vedere di essere candidati distanti dai partiti è un qualcosa che ha dimostrato di funzionare»
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Firenze, 28 aprile 2026 – L’assunto d’ordinanza in piena Terza Repubblica per i partiti è l’(ab)uso del civismo quando spira il vento delle Comunali. Domanda: non è che la proliferazione all’estremo di candidati a sindaco civici e liste collegate non diluiscano troppo l’offerta elettorale? C’è o no un effetto distorsivo, per non dire confusionale, dell’elettore medio che farà lo sforzo di chiudersi in cabina a barrare la x? Certo è che il 24 e 25 maggio assisteremo alla carica dei candidati. Centinaia e centinaia di aspiranti tra politici e civici, una folla congegnata per allargare il consenso. Una tornata amministrativa che si presenta come antipastone delle politiche ’27, l’occasione per la Toscana su tela di cambiar colore.
Tre piazze contendibili, su tutte, dal peso specifico non indifferente (Arezzo, Pistoia e Prato), tra possibili ribaltoni e........