Fiorini regala entusiasmo: "Qui un grande progetto" |
Mattia Fiorini sposa in pieno il progetto di crescita della società biancazzurra
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"Sono qui per riportare questa società dove merita, ossia fra i professionisti. L’entusiasmo che si respira a Prato difficilmente lo si trova anche nelle categorie superiori, come in C e addirittura in B: domenica scorsa lo stadio Lungobisenzio è stato uno spettacolo emozionante". Parola di Mattia Fiorini, centrocampista trasferitosi al Prato lo scorso gennaio. Rimasto senza squadra dopo il fallimento del Rimini, il classe 2001 ha scelto a suo tempo l’offerta biancazzurra per un motivo ben preciso. "Qui ci sono un progetto ambizioso e una società seria. Due aspetti fondamentali per un calciatore. Vedo tutti i presupposti per fare qualcosa di importante - il commento del ragazzo nato a Bagno a Ripoli - In questa annata, il traguardo a cui puntiamo sono sicuramente i playoff. Da quando sono arrivato, abbiamo affrontato un periodo di difficoltà, ma nelle ultime quattro/cinque partite penso che ci sia stata la svolta a livello caratteriale. Prima entravamo in campo e subivamo immediatamente gol, mentre adesso siamo più convinti, come nei duelli e nei contrasti. Ma bisogna esserlo per tutta la gara, perché altrimenti succede come domenica scorsa contro il Siena".
"I primi 40’ li abbiamo disputati a un livello importante - il parere di Fiorini - poi però siamo calati dal punto di vista dell’intensità. Invece occorre tenere costantemente una pressione alta, evitando di abbassarci troppo. Avremmo dovuto essere anche più maliziosi nel corso della partita. Sono tutti dettagli che è necessario migliorare". Domani (calcio d’avvio fissato alle 14:30) è atteso il San Donato Tavarnelle al Lungobisenzio. "Siamo consapevoli della valenza di questo match. I nostri avversari verranno a Prato per fare la gara della vita, alla luce della loro situazione di classifica. Siamo obbligati a vincere: sarà una finale per noi, come lo saranno tutte le altre gare. Bisognerà approcciare la sfida con l’atteggiamento giusto - prosegue Fiorini - evitando di essere superficiali o di pensare di essere superiori al San Donato Tavarnelle. Dobbiamo dimostrarlo durante la partita. Lo spogliatoio? Ho la fortuna di far parte di un gruppo splendido, che mi ha accolto alla grande. Serviva un po’ di tempo per conoscerci in campo con i compagni: siamo a buon punto. E con mister Dal Canto mi trovo molto bene. E’ un tecnico schietto e che mi ha spiegato perfettamente quello che vuole da me".
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