Tra Perugia e Torres regna il segno “x“. Ma Tedesco spinge e potenzia l’attacco |
Ladinetti e Montevago, entrambi finiti in diffida
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Il big match di giornata, anche se non sarà per un obiettivo di vertice, si gioca al Cur, tra Perugia e Torres. Mantenere la categoria vale tanto quanto sognare il salto. La squadra umbra e quella sarda vengono da tre risultati utili consecutivi, sono in buona salute e hanno anche altre questioni in comune. Le due squadre, infatti, hanno lo stesso punto debole: nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo si distraggono. I biancorossi hanno subito dieci gol, i sardi 9. Un brutto quarto d’ora che il Grifo dovrà limare per evitare di commettere ancora gli stessi errori. E portare a termine la missione.
La storia dice che tra le due squadre a farla da padrone è il segno x. Sia per i precedenti che per il trend della squadra sarda. I numeri raccontano una storia fatta di sfide combattute e risultati spesso incerti. Nel totale dei confronti disputati finora, il Perugia ha conquistato 7 vittorie, mentre la Torres ha ottenuto 8 successi. Il dato più significativo riguarda però i pareggi, che sono ben 13, segno di partite spesso tirate e difficili da decifrare, come riporta calciotorres.
Se si restringe ai soli precedenti disputati in umbra, il quadro cambia leggermente ma resta comunque all’insegna dell’equilibrio. Nelle 13 partite giocate in casa del Perugia, il risultato più frequente è stato infatti il pareggio, verificatosi 8 volte. In questo scenario i biancorossi mantengono comunque un piccolo vantaggio: il Perugia ha infatti conquistato 4 vittorie, mentre la Torres è riuscita a imporsi in una sola occasione. Giovanni Tedesco sa che potrà essere una partita bloccata. E se la giocherà all’attacco. Il tecnico biancorosso sembra orientato a tornare al 4-2-3-1, con tre giocatori a suggerire Montevago. Ci sarà da compiere scelte sulla trequarti, con Bolsius che stavolta potrebbe anche avere una chance dal primo minuto. Da Canotto, Tedesco si aspetta un’accelerata dopo l’ingresso spento sul campo dell’Arezzo.
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