Perugia, un tulipano non fa primavera. Bolsius illude, la Torres la riprende

L’esultanza di Bolsius, in basso Montevago (foto Crocchioni)

Articolo: Settore giovanile. Giardino, doppietta al Pescara . La Primavera vola al secondo posto

Articolo: Lo Show dei fiori L’autunno dà spettacolo. Rose, iris e piante antiche in mostra

Articolo: Tappeti fioriti e scenari splendidi. La festa dei vivaisti a Pontremoli

Perugia Poteva essere la serata perfetta e invece un Grifo non perfetto fino ai cambi finali esce dal Curi mantenendo le distanze senza però staccare il pass per la salvezza. Lo scontro diretto con la Torres, tonica, in forma e fastidiosa, finisce 1-1. E pensare che il Grifo con il minimo sforzo era riuscito a passare grazie alla rete di Bolsius, l’olandese schierato da Tedesco dal primo minuto. Nella ripresa, però, il patatrac di tutto il pacchetto arretrato ’regala’ la rete del pareggio. I cambi e la voglia di andare oltre regalano un finale più all’arrembaggio, con una traversa di Montevaho che ancora vibra e il folle autogol di Joselito non convalidato per un fallo a centrocampo degli avversari. Nel prossimo turno la Torres si ferma, la corsa del Grifo invece continua: per il traguardo finale ci sarà da attendere.

Tedesco ritocca appena la squadra che ha pareggiato con l’Arezzo, con l’unica modifica in attacco. In avvio c’è Bolsius insieme a Montevago e Manzari. Con i due piuttosto mobili alle spalle del numero nove, a tratti anche larghi per trovare varchi sulle corsie esterne dei sardi. La Torres con Mastinu e Giorico che amministrano non si tira indietro, anzi. Il gruppo di Greco crea non pochi grattacapi al Grifo che fa fatica a creare situazioni insidiose. Dopo un tentativo innocuo di Megelaitis su cross di Tumbarello (13’), è Gemello ad avere più impegni: al 16’ il portiere biancorosso è chiamato ad un doppio intervento prima su Giorico e poi su Antonelli. È ancora la Torres a farsi vedere, con Mastinu che arriva al tiro dopo un diseimpegno sbagliato (25’) che finisce di poco alto. Nel momento di scarsa lucidità dei biancorossi si accende una luce: Tumbarello recupera un pallone sulla trequarti, lo affida a Manzari che mette sui piedi di Bolsius la palla da vale l’1-0 (37’). La ripresa si apre in fotocopia con una conclusione di poco a lato ancora di Sala. Il Perugia fa troppo poco, la Torres invece insiste e un patatrac difensivo spalanca la porta a Sorrentino che fa 1-1 (17’). Tedesco aveva appena inserito Bacchin e Joselito e dopo il pari inserisce anche Verre e Canotto: biancorossi con il 4-2-3-1. I cambi sembrano giovare, il Grifo si prende Verre ci prova dalla distanza, Montevago colpisce la traversa da trenta metri e poi libera Megelaitis (35’), Zaccagmo respinge. Allo scadere succede di tutto: Joselito svirgola sulla sua porta, convinto del fuorigioco. L’arbitro va a sincerarsi, annulla ma sono attimi di panico al Curi.

© Riproduzione riservata


© La Nazione