Perugia, la carica di Riccardi e Canotto: "Una sfida che può avvicinarci alla salvezza" |
Il difensore biancorosso, Davide Riccardi
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Tre vittorie e un pareggio, lontano da casa, non possono essere un caso. Il Perugia, forte di un girone di ritorno molto gratificante in trasferta (e sempre in gol, anche nelle due sconfitte), cerca punti a Pesaro, contro la squadra di Stellone.
"Negli ultimi mesi fuori casa approcciamo le partite in maniera diversa e questo è positivo. Contro la Vis Pesaro dovremo subire meno possibile, tenere botta e ripartire come sappiamo fare. Purtroppo quest’anno le partite decisive non le abbiamo azzeccate. Quando potevamo fare il salto non lo abbiamo fatto. Ora dobbiamo fare più punti possibili per raggiungere l’obiettivo. Dipende tutto da noi", racconta Davide Riccardi, certezza del Grifo al punto che la società ha deciso di confermarlo. "Ho prolungato per altri due anni e ringrazio la società. Sono molto contento di questa opportunità. Cercherò di ripagare questa fiducia con tutto l’impegno possibile".
Chi dovrà alzare il livello è Luigi Canotto, ma l’attaccante ne è consapevole. Soprattutto ora che il Perugia dovrà fare a meno di Manzari.
"Sappiamo che questa è una partita molto importante per noi – racconta Canotto alla vigilia – . Abbiamo lavorato forte in settimana. Abbiamo analizzato bene la Vis, una buona squadra, offensiva. Dobbiamo stare attenti in fase difensiva e fargli male nel momento giusto. Questa partita ci può far fare un salto importante verso il nostro obiettivo".
A livello personale, Canotto fa ’mea culpa’.
"So che devo dare di più – spiega ancora l’attaccante che potrebbe giocare dall’inizio – . Cambiare a gennaio non è mai facile, devi esser bravo a stare subito sul pezzo. Sono contento, perché sto crescendo fisicamente. Mancano ancora delle partite e spero di poter dare qualcosa in più da qui alla fine della stagione".
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