Il Perugia va a caccia della seconda cinquina. La Vis Pesaro è in striscia positiva da 6 turni

Giovanni Tedesco e Roberto Stellone prima della gara di andata

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Al suo arrivo Giovanni Tedesco ruscì nell’impresa di mettere in fila cinque risultati utili consecutivi, con due vittorie e tre pareggi che consentirono alla squadra biancorossa di cullare la speranza di ripresa. L’ultimo, prima del tris di sconfitte, proprio con la Vis Pesaro (2-1 al Curi). Una serie così lunga non si è più verificata, adesso, però, sussistono le condizioni per una nuova "cinquina" dopo i successi con Livorno e Pontedera e i pari con Arezzo e Torres. Un risultato che potrebbe aumentare le quotazioni della salvezza del Grifo.

Il Perugia proverà a farlo sul campo della Vis Pesaro, squadra che, invece, cerca la settima conferma. La squadra di Stellone, infatti, è in striscia positiva da sei turni, con un bottino di tre pareggi e tre successi. Si affrontano sue squadre in salute, due formazioni che stanno bene, che hanno obiettivi differenti ma vogliono raggiungerli a tutti i costi.

Il Grifo si approccia al prossimo appuntamento con qualche grattacapo, vedi l’allenatore che non c’è (vista la doppia squalifica di Tedesco e Gatti, con il preparatore atletico Sdringola favorito tra i collaboratori) e soprattutto con la notizia di Manzari fuori dai giochi.

La Vis dovrà fare a meno di Di Paola che oggi sarà fermato dal giudice sportivo, ma potrà contare sul rientro di Jallow, reduce dall’infortunio e con le buone intenzioni di esserci. Stellone dovrebbe anche recuperare Berengo, mentre Paganini e Pucciarelli torneranno dalla squalifica.

La Vis Pesaro, oggi dentro i play off con 43 punti al pari di Ternana e Gubbio, ha la quinta difesa del campionato ma ha un attacco da zone basse della graduatoria, come il Perugia con 32 gol fatti. I numeri dicono che la forza del prossimo avversario sta nell’approccio, solo 11 gol subiti nel primo tempo (18 quelli incassati dal Perugia nella prima frazione), mentre nella ripresa la formazione di Stellone molla un po’, con 18 reti subite.

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