Il Perugia sbanca Pesaro e mette la freccia. Verre alza il livello, Bacchin firma il successo |
L’esultanza del Grifo
Articolo: Il Perugia sbanca Livorno e rivede la luce. Montevago e Bacchin, vittoria per Tedesco
Articolo: Perugia, la carica di Riccardi e Canotto: "Una sfida che può avvicinarci alla salvezza"
Articolo: Perugia, Verre pronto ad alzare il livello. Insieme a Bolsius per un Grifo di qualità
PESAROLuca Bacchin entra, segna, stende la Vis Pesaro e permette al Perugia di mettere la freccia e superare in un colpo solo Torres e Carpi, la prima si fermerà nel prossimo turno, la seconda lo ha fatto ieri. Una vittoria meritata che vale un pezzo importante della salvezza a quattro giornate dalla fine. Il Perugia rischia pochissimo, una traversa di Berengo, colleziona tante occasioni grazie a Verre che alza il livello della prestazione della squadra e regala un sorriso ai 600 tifosi presenti sugli spalti e un sorriso a Giovanni Tedesco in tribuna per la squalifica. Il Perugia mette in campo una delle prestazioni più convincenti della stagione, allunga a cinque i risultati utili consecutivi e adesso non resta che continuare per staccare il biglietto della salvezza e gettare le basi per un futuro che dovrà raccontare di un Grifo protagonista.
La gara. Un centrocampo più di gamba, un attacco di qualità. Tedesco, in tribuna per la squalifica, sceglie di aspettare e ripartire. In avvio è subito Verre che al 3’ strappa un pallone che si spegne alla destra di Pozzi. Tedesco sceglie gamba ei muscoli in mezzo al campo e il Perugia, in attesa di entrare nella gara, si rifugia sui lanci lunghi. La gara è insidiosa, la squadra di Stellone è poco precisa ma comunque compatta e non lascia spazi. Ma la strategia funziona, soprattutto quando Verre decide di entrare definitivamente in scena, e fa il bis al 23’, senza trovare la porta. Il Perugia parte soft, piuttosto basso, in attesa di alzare i giri e salire in cattedra. Infatti, fatta eccezione per un tiro di Giovannini, parato da Gemello (29’), è la squadra di Tedesco a collezionare occasioni su occasioni. La più ghiotta è ancora di Verre che, su cross di Bolsius, colpisce di testa la traveraa (35’). Poi ci prova Tozzuolo (39’) e un minuto più tardi Megelaitis dagli sviluppi del corner. Nella ripresa Tedesco cambia subito Canotto per Bacchin. Si alza l’intesa tra Verre e Montevago, ma la prima chance della ripresa è di Megelaitis (19’), con la complicità di Bacchin e Montevago. I cambi danno spinta alla squadra di Stellone, il Perugia si rilassa un attimo e la Vis dal nulla colpisce la traversa in pieno con Berengo (29’). Il Grifo replica con Bacchin. Che fa le prove generali in vista del gol del vantaggio (37’): l’attaccante raccoglie una verticalizzazione di Verre e buca Pozzi. Ventre (42) incrocia troppo e salva il Grifo. Ladinetti, subentrato a Verre, su punizione sfiora il raddoppio.
© Riproduzione riservata