Antonelli vince il Gp Giappone e vola in testa al Mondiale. Secondo Pilastri, terzo Leclerc

Gp Giappone, Antonelli vince ancora. Kimi è il nuovo leader del Mondiale

Gp Giappone, Antonelli vince ancora. Kimi è il nuovo leader del Mondiale

L'italiano parte male, ma grazie all'incidente di Bearman torna in vetta e vince. Piastri riporta sul podio la McLaren, mentre Leclerc è 3° davanti a Russell. L'italiano nuovo leader della classifica iridata

Kimi Antonelli vince il Gran Premio del Giappone

Articolo: Kimi Antonelli, secondo trionfo in 2 gare: “Partenza terribile, ho avuto fortuna”. Ma è nella storia

Articolo: Kimi Antonelli ancora in pole, primo tempo nelle qualifiche del Giappone davanti a Russell. Leclerc quarto. La griglia di partenza

Suzuka (Giappone) 29 marzo 2026 - È stata una gara in salita, ma la Safety Car dà una spinta al suo talento e gli permette di vincere ancora. Andrea Kimi Antonelli vince il Gran Premio del Giappone, dopo aver rimontato da una partenza sbagliata, merito in parte anche dell'ingresso della vettura di sicurezza, ma anche di un ritmo devastante, che nessuno ha saputo tenere. Si accende però la competizione: la McLaren torna a mostrare i muscoli e mette Oscar Piastri sul podio al secondo posto. Ferrari c'è e Charles Leclerc arriva terzo, battendo in volata George Russell, solo quarto al traguardo, davanti a Lando Norris e Lewis Hamilton. Il successo vale al pilota italiano anche il primato Mondiale: non succedeva dal 2005, quando Giancarlo Fisichella vinse la gara d'apertura della stagione.

Tutti i piloti optano per le gomma medie, fatta eccezione per Bottas in fondo, pronti per scattare da fermi sul tracciato giapponese di Suzuka. Antonelli scatta dalla pole position, ma sono le McLaren e la Ferrari di Leclerc a schizzare in testa dopo la prima curva. Piastri conquista il primo posto, portandosi dietro Leclerc e poi Norris. Precipita in quarta posizione Russell, mentre è addirittura sesto l'italiano, passato anche da Hamilton. Dietro prova a risalire Verstappen, che guadagna una posizione al via, mettendosi in scia al compagno di squadra Hadjar e al giovane Lindblad, dopo aver passato Bortoleto.

Antonelli prova subito a riprendere la vetta della corsa e si libera di Hamilton in fretta, mettendosi in scia di Russell. L'inglese risponde però a tono al compagno e il giro successivo passa Norris, salendo in terza posizione. Davanti Piastri prova a mettere metri tra sé e Leclerc, ma sono le Mercedes a essere semplicemente devastanti. Viene fagocitato dalla velocità della Freccia d'Argento la rossa del monegasco, con il britannico a mettersi così a caccia del primato in mano all'australiano di Mercedes. Antonelli invece fatica a liberarsi di Norris e perde tempo rispetto al compagno di squadra. Dietro invece Verstappen continua a risalire la classifica dopo aver passato in rapida sequenza prima Hadjar, poi Lindblad, portandosi dietro Ocon. 

Dopo dei primi giri frizzanti, le posizioni sembrano congelarsi. Piastri comanda il gruppo, Russell è più veloce, ma aspetta per fare la sua mossa fino al giro 8, quando dopo la 130R prende l'interno all'australiano e affonda la staccata per prendere il primo posto. Ma la reazione immediata del ragazzo di McLaren non si fa attendere e sul rettilineo del traguardo si riprende il primato, mostrando i muscoli dei due campioni costruttori in carica. Norris continua a inseguire Leclerc, portandosi dietro Antonelli, ma in questo gruppetto nessuno riesce a portare l'attacco sul pilota davanti a lui. Solo al giro undici l'italiano di Mercedes riesce a sorprendere il Campione del Mondo in carica per prendersi il quarto posto. Dopo aver passato Lando, Kimi mette nel mirino Leclerc, ma il monegasco resiste alla grande, restituendo l'attacco all'italiano.

Giro 17 e Norris cerca qualcosa di diverso. Bloccato alle spalle della lotta tra Leclerc e Antonelli, il Campione del Mondo in carica va ai box e cerca l'undercut su entrambi i piloti davanti a lui. Risponde subito il muretto box Ferrari, richiamando in pit-lane il monegasco, che conserva così la posizione sull'inglese. Anche Piastri viene richiamato ai box in questo effetto domino, per difendersi dalla Rossa. Nuovo terzetto in vetta con Russell primo, davanti ad Antonelli e Hamilton. L'italiano però è in caccia e guadagna quasi mezzo secondo al giro rispetto al compagno di squadra, in quello che può diventare il duello per la vittoria. 

Kimi Antonelli, secondo trionfo in 2 gare: “Partenza terribile, ho avuto fortuna”. Ma è nella storia

Al giro 22 Russell va ai box per il suo pit-stop ma simultaneamente Bearman va a sbattere contro le barriere, alla staccata della Spoon. Nel superare Colapinto l'inglese finisce sul prato e si gira, sbattendo violentemente contro le protezioni, facendo scattare la Safety Car, per altro accusa un problema fisico alla caviglia il pilota scuola Ferrari dopo essere uscito dalla vettura. L'uscita della vettura di sicurezza è un assist enorme per Antonelli e Hamilton, che possono usufruire così di un pit-stop gratis. Per l'italiano questo si traduce nel primo posto in gara, davanti a Piastri e Russell, mentre l'inglese della Rossa sale al quarto posto, davanti alla coppia Leclerc e Norris. Completano la top ten Gasly e Verstappen, poi Lawson autore di una grande risalita e infine Bortoleto con la sua Audi.

Passano quattro giri dietro la vettura di sicurezza e alla tornata 28 torna la bandiera verde, con Antonelli a dare lo strappo sulla chicane finale, portandosi dietro Piastri. Russell invece commette un errore in uscita dal rettilineo e viene attaccato da Hamilton, bravissimo a prendersi l'esterno e affondare la staccata per salire in terza posizione. Alle loro spalle duello molto maschio tra Gasly e Verstappen per la settima posizione, vinto in questo caso dal francese dell'Alpine.

Scappa Antonelli in vetta, polverizzando il cronometro giro dopo giro, per mettere gap tra sé e Piastri. Alle spalle dell'australiano Hamilton comincia a faticare con le gomme, ma riesce a tenersi vicino a Piastri e lontano da problemi con Russell. Fatica invece a tenere la coda del gruppo Norris alle spalle di Leclerc, togliendo così pensieri per il monegasco dalle spalle, che mette nel mirino Russell e la quarta posizione. Giro 37 e arriva la scena che non ti aspetti: la Mercedes va in superclipping prima della spoon, aprendo così la porta al pilota della Ferrari. Leclerc coglie al volo l'occasione e supera la Freccia d'Argento, mettendosi così alle spalle del compagno di squadra, in lotta aperta per il podio. 

Come successo in Cina, si riaccende il duello Ferrari tra Hamilton e Leclerc. Due giri in fotocopia dove il monefasco si affianca alla chicane prima del traguardo, ma in uscita l'inglese riallunga, difendendo la posizione. Charles deve allora cercare qualcosa di diverso e sceglie di attaccare all'esterno di Curva 1, dove chiude un sorpasso meraviglioso, di quelli da vedere e rivedere. Un attacco da maestro che vale la terza posizione per il ragazzo con la rossa numero 16. Russell prende appunti e per liberarsi a propria volta di Sir Lewis sceglie la stessa strada, mettendo però anche il vantaggio di vettura. 

Si accende la lotta per la terza e la quinta posizione. Russell va a caccia del podio ai danni di Leclerc, il quale chiude il gap da Piastri, ma non abbastanza da poterlo attaccare. Hamilton alle sue spalle è sotto attacco invece da Norris, ma le due Rosse resistono, dando spettacolo. Al giro 51 arriva una bellissima doppia risposta agli attacchi dei rispettivi rivali da parte dei ferraristi. Entrambi infatti vengono passati alla chicane prima del traguardo, ma entrambi, all'esterno di Curva 1, tengono giù il piede e si riprendono il maltolto con due manovre da campioni. Hamilton però il giro successivo subisce l'attacco deinitivo il giro successivo ed è alla fine costretto ad alzare bandiera bianca, concedendo il quinto posto al Campione del Mondo in carica.

Davanti invece, lontano da tutti, telecamere incluse, Kimi Antonelli vola e vince il Gran Premio del Giappone, al termine di una gara dominante. Alle sue spalle torna a farsi vedere la McLaren, che si riporta sul podio con il secondo posto di Oscar Piastri. Compelta il podio Charles Leclerc con la Ferrari, al termine di un estenuante duello con George Russell, che con il quarto posto, lascia all'italiano la vetta della classifica mondiale. Norris è quinto davanti a Hamilton, poi Gasly, Verstappen, Lawson e Ocon completano la zona punti. 

1. Andrea Kimi Antonelli (ITA/Mercedes)

2. Oscar Piastri (AUS/McLaren) a 13.722

3. Charles Leclerc (MON/Ferrari) a 15.270

4. George Russell (GBR/Mercedes) a 15.754

5. Lando Norris (GBR/McLaren) a 23.479

6. Lewis Hamilton (GBR/Ferrari) a 25.037

7. Pierre Gasly (FRA/Alpine) a 32.340

8. Max Verstappen (NED/Red Bull) a 32.677

9. Liam Lawson (NZL/Racing Bulls) a 50.180

10. Esteban Ocon (FRA/Haas) a 51.216

11. Nico Hulkenberg (GER/Audi) a 52.280

12. Isack Hadjar (FRA/Red Bull) a 56.154

13. Gabriel Bortoleto (GER/Audi) a 59.078

14. Arvid Lindblad (GBR/Racing Bulls) a 59.848

15. Carlos Sainz (SPA/Williams) a 65.008

16. Fraco Colapinto (ARG/Alpine) a 65.773

17. Sergio Perez (MEX/Cadillac) a 92.453

18. Fernando Alonso (SPA/Aston Martin) a 1 giro

19. Valtteri Bottas (FIN/Cadillac) a 1 giro

21 Alexander Albon (THA/Williams) a 2 giri

Lance Stroll out (CAN/Aston Martin); Oliver Bearman out (GBR/Haas).

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