L’industria della guerra è in crescita. Leonardo si espande, arrivano duecento nuovi dipendenti |
Tecnici al lavoro sullo sviluppo di progetti civili e militari alla Leonardo (archivio)
Articolo: Leonardo vola, 19 miliardi di ricavi. Via all’acquisizione di Iveco Defence
Articolo: Edilizia, numeri da record. Ma c’è l’incubo frenata: "Piano casa o sarà il caos"
Articolo: I carri armati made in Spezia: Leonardo e Rheinmetall forniranno all’Esercito 21 mezzi Combat
Firenze, 4 marzo 2026 – Non solo città d’arte e filiera della moda. Una fetta importante del pil fiorentino e toscano è anche legata alla tecnologia aerospaziale e alla difesa, settore divenuto centrale soprattutto in questo momento dopo lo scoppio della guerra in Iran e in Medio Oriente, conflitto che ha acuito le già forti tensioni internazionali. Il comparto è in crescita occupazionale e produttiva, con due colossi, Leonardo e Fincantieri, che hanno diversi insediamenti produttivi tra Firenze, Arezzo, Siena, Pisa e Livorno, affiancati da un indotto importante. I cambiamenti nelle politiche difensive europee seguiti al conflitto in Ucraina e la nuova guerra in Iran e Medio Oriente adesso spingono la filiera che però non veste solo la mimetica, perché lo sviluppo del settore civile procede di pari passo.
Sviluppi di Leonardo in Toscana
A Firenze Leonardo sviluppa soluzioni hi-tech nell’elettronica ed elettro ottica per la difesa e lo spazio, nell’elicotteristica, nella sicurezza e nelle comunicazioni professionali. Con oltre 1.900 dipendenti nei propri siti produttivi in Toscana l’impresa guidata dall’Ad Roberto Cingolani, è il fulcro di una filiera composta da più di 300 aziende locali, che genera occupazione qualificata per oltre 6.500 addetti complessivi.
Il cuore produttivo è a Campi Bisenzio, dove sono confluite e cresciute competenze di aziende storiche del tessuto industriale toscano: Officine Galileo, OTE e SMA. Negli ultimi due anni, caraterrizzati da forti tensioni internazionali, gli addetti sono passati da circa 1.000 a oltre 1.200, con una crescita del 20%. Qui vengono progettati e prodotti sistemi elettro-ottici per applicazioni avioniche, navali, terrestri e spaziali, oltre a radar e apparati per le comunicazioni professionali sicure. Sul fronte civile le ottiche realizzate a Campi Bisenzio consentono di guidare le navicelle spaziali o permettono loro di studiare il cosmo e i suoi segreti, ma anche di comprendere meglio, a bordo dei satelliti di osservazione della Terra, il nostro Pianeta, studiando i cambiamenti climatici, individuando incendi, discariche abusive o monitorando le infrastrutture critiche.
Crescita produttiva e nuove aperture
I diversi programmi avviati negli ultimi anni dalle agenzie spaziali americana, europea e italiana, così come dalla Difesa italiana e non solo, hanno portato a un incremento delle attività produttive e alla conseguente apertura di nuove aree. In questo ambito, i sistemi elettro ottici vengono utilizzati per la sorveglianza, ricerca e tracciamento, per la mobilità notturna e per la visione multifunzione. Ai questi dispositivi, si aggiunge lo sviluppo e la produzione di sensori per la sorveglianza navale.
Nel settore della sicurezza, a Campi Bisenzio vengono progettate e realizzate soluzioni di comunicazione utilizzate in oltre 50 Paesi nel mondo in grado di garantire il massimo livello di affidabilità e interoperabilità nella gestione della sicurezza e delle operazioni sul campo, anche nelle situazioni di emergenza. A Montevarchi, nel Valdarno aretino, lavorano invece circa 470 addetti. Qui si producono sistemi di interfaccia uomo-macchina, pannelli di controllo, unità elettroniche e schermate cockpit destinate sia ad aerei che elicotteri militari e civili. A Pisa (125 addetti) Leonardo, presente dal 2006, ha inaugurato nel 2019 un nuovo stabilimento elicotteristico, dedicato allo sviluppo e produzione di un sistema a pilotaggio remoto per missioni di sorveglianza, monitoraggio confini, supporto alle operazioni di salvataggio e protezione civile. Ad Abbadia S. Salvatore (Siena), invece, lavorano circa 100 addetti, che si occupano di sviluppo e test per comunicazioni sicure e tecnologie radar e avioniche.
© Riproduzione riservata