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‘Portatori sani’ di Memoria, Gotica Toscana compie vent'anni

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28.02.2026

I volontari dell'associazione davanti al cippo commemorativo della battaglia del Giogo

Scarperia e San Piero (Firenze), 28 febbraio 2026 – ‘Portatori sani’ di Memoria. Compie vent’anni l’associazione Gotica Toscana, un tempo speso per diffondere tra i giovani la memoria attiva della II guerra mondiale e della liberazione, venti anni passati tra ricerca storica e impegno civile. Un traguardo importante, che l’associazione ha voluto festeggiare raccogliendo i suoi soci al museo di Ponzalla per un brindisi e una carrellata sui progetti futuri, che confermano l’associazione come una delle realtà più dinamiche nella valorizzazione dei valori che arrivano direttamente da quel terribile periodo storico.

Nata con l’obiettivo di studiare e preservare la storia della Linea Gotica – il sistema difensivo approntato dall’esercito tedesco tra il 1944 e il 1945 lungo l’Appennino – l’associazione ha costruito nel tempo un patrimonio di documentazione, testimonianze e attività divulgative che coinvolge studiosi, appassionati e istituzioni. Cuore pulsante delle attività è il museo di Ponzalla, nel comune di Scarperia e San Piero, uno spazio espositivo che raccoglie reperti, uniformi, documenti e materiali originali legati agli eventi bellici che segnarono profondamente il territorio toscano. Il museo rappresenta non solo un luogo di conservazione, ma anche un centro di ricerca e didattica, frequentato da scuole e visitatori italiani e stranieri che visitano le sale e percorrono il cammino lungo le trincee e i bunker recuperati dai volontari sulla cima del passo del Giogo.

Tra le iniziative più conosciute a livello nazionale, organizzate dall’associazione spicca la “Colonna della Libertà”, una rievocazione storico-dinamica che ogni anno attraversa borghi e città della regione con mezzi militari d’epoca, figuranti in uniforme storica e momenti commemorativi. Non si tratta di una semplice sfilata: l’evento è pensato come un’occasione di riflessione pubblica sulla Liberazione e sul costo umano del conflitto, con tappe dedicate alla memoria dei caduti e al racconto degli ultimi mesi di guerra in Italia. In vent’anni di attività, Gotica Toscana ha saputo coniugare rigore storico e partecipazione popolare. Mostre, convegni, pubblicazioni e collaborazioni con enti locali hanno consolidato un lavoro che va oltre la rievocazione, puntando alla costruzione di una memoria condivisa e consapevole.

In un tempo in cui i testimoni diretti della guerra sono sempre meno, il compito delle associazioni di memoria diventa ancora più cruciale.

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