I biancoscudati senza paura. La matricola intravede la salvezza

L’allenatore Matteo Andreoletti ha un contratto fino al 2028

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Sulla spinta dell’entusiasmo che la vittoria di Modena ha ingenerato, il neo promosso Padova affronterà il match contro lo Spezia con la forza della serenità e della spensieratezza che gli deriva dall’ottima classifica che ha in dote, ovvero un decimo posto con 33 punti, con sei lunghezze di vantaggio dalla zona retrocessione. Un cammino virtuoso quello dei biancoscudati, i quali per nulla intimoriti dalla nuova avventura in cadetteria, guidati da un tecnico giovane ma molto preparato come Matteo Andreoletti, stanno mettendo in cascina una salvezza anticipata a suon di risultati positivi. Otto le vittorie conseguite dai patavini, tre delle quali all’Euganeo contro la Virtus Entella, il Modena e la Carrarese e ben cinque in trasferta contro Monza, Reggiana, Pescara, Catanzaro e Modena. Nove i pareggi e dieci le sconfitte. Una squadra con una media punti maggiore lontano dal Veneto (1,29) piuttosto che tra le mura amiche (1,15). All’Euganeo, oltre alle tre vittorie sopra citate, il Padova ha pareggiato con Avellino, Juve Stabia, Sud Tirol, Cesena, Sampdoria e Bari e perso contro Frosinone, Monza, Mantova e Venezia. Nelle fila del Padova saranno sicuramente assenti Papu Gomez, Harder e Barreca, non al meglio Bortolussi. Rientrano Fusi e Perrotta.

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