Lei 15 anni, lui il doppio. Stefania Sandrelli e Gino Paoli, quella lunga (e discussa) storia d’amore nata alla Bussola

Gino Paoli con Stefania Sandrelli

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Viareggio, 24 marzo 2026 – Una relazione che fece scalpore nell’Italia del boom economico ma sostanzialmente bigotta e perbenista. Lei aveva solo 15 anni, lui era un cantante affermato che aveva quasi il doppio degli anni della sua fan e perse la testa per quella ragazza viareggina che faceva impazzire tanti ragazzi. Gino Paoli e Stefania Sandrelli sono stati amici, amanti, compagni di vita. Una relazione che è andata oltre a quelle che erano le convinzioni del tempo e al perbenismo. Però quella tra Stefania e Gino resta una grande storia d’amore immortalata non solo da una ma da tante canzoni che il grande artista scomparso oggi ha composto e interpretato.

L’amore nato alla Bussola di Focette

Teatro di questo incontro che cambiò la vita di entrambi fu la Bussola, la mitica Bussola di Focette. Un tempio della musica e del divertimento che grazie a Sergio Bernardini era il palcoscenico a cui tutti i cantanti, uomini e donne, ambivano. Due caratteri diversi, Gino e Sergio, che spesso si scontravano ma che andavano sostanzialmente d’accordo perché l’uno aveva fatto la fortuna dell’altro e viceversa. Anche a distanza di anni, quando Paoli tornava in Versilia, non faceva altro che sottolineare il ruolo che aveva avuto Bernardini nella sua vita professionale e nel suo successo.

Miss Viareggio, la festa di compleanno, il brano ‘La Gatta’

La Sandrelli quella sera che incontrò per la prima volta Gino aveva vinto da poco uno dei titoli di reginetta più prestigiosi dell’estate, quello di Miss Viareggio. L’occasione fu il festeggiamento del suo compleanno, lei che è nata nel giugno 1946, ed era in compagnia di amiche e amici. Si guardarono negli occhi e fu amore a prima vista. Stefania non ha mai negato di aver subito il fascino di lui sin dalla prima volta che lo ha visto in televisione. È bastato sentirlo cantare ‘La Gatta’, come ha dichiarato la Sandrelli in tantissime interviste postume, per innamorarsi.

Stefania e il sogno di diventare attrice

Stefania nonostante la giovanissima età in quei primissimi anni Sessanta aveva un sogno confidato a tutti a Viareggio: quello di diventare un’attrice. Decise di trasferirsi a Roma, non a Milano dove avrebbe voluto Paoli, e la loro storia proseguì nella clandestinità e con l’ostacolo della lontananza. Ma fu ricca di passione nonostante che Paoli, pur non andando d’accordo con la moglie Anna Fabbri, vivesse a Genova.

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Intanto la Sandrelli è protagonista di una scalata vertiginosa nel mondo del cinema. Nel 1961 debutta nel film di Mario Sequi ‘Gioventù di notte’, ma si afferma soprattutto grazie a tre capolavori che la vedono protagonista in altrettanti anni: Il federale (1961) con Ugo Tognazzi e la regia di Luciano Salce, Divorzio all'italiana (1961), con Marcello Mastroianni e Sedotta e abbandonata (1964). Queste ultime due pellicole furono dirette da Pietro Germi.

Non è vero che mi ami, altrimenti non lo avresti fatto

L’amore in crisi, ‘Sapore di sale’, il tentato suicidio

Se Stefania vede la sua carriera decollare, l’amore con Paoli inizia a perdere colpi. Paoli le dedica ‘Sapore di sale’ ma tra i due i rapporti si stanno raffreddando. E’ il luglio 1963 quando Paoli, attraversando un momento difficile, tenta il suicidio sparandosi un colpo di pistola al petto. Il proiettile si ferma a pochi millimetri dal cuore.

La convalescenza con Stefania, la moglie Anna e Ornella Vanoni

La notizia si diffonde e Stefania corre al capezzale di Gino. “Non è vero che mi ami, altrimenti non l’avresti fatto, rischiando di non vedermi più”: il racconto dell’attrice, anni dopo dall’accaduto, conferma che il gesto disperato del cantante era dovuto alla paura di perdere il suo grande amore. Stefania lo assiste nella convalescenza, ma a fianco del cantante ci sono la moglie Anna e anche Ornella Vanoni che per Paoli è molto più di una collega.

Nel 1964 in Svizzera nasce Amanda che si chiamerà con il cognome della mamma. In quell'anno nasce anche Giovanni, figlio di Paoli e della moglie Anna. Facile immaginare come l’Italia bigotta non parli che di questa relazione fin troppo aperta e che continuerà, tra alti e bassi, fino al 1968. Quando la Sandrelli deciderà di interromperla.

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Il legame tra Paoli e la Sandrelli però è rimasto comunque negli anni.

La passione si è trasformata in ammirazione sconfinata per il suo talento

“Io e Gino ora andiamo molto d’accordo – ha dichiarato Stefania Sandrelli in molte interviste, anche di recente – la passione che mi ha legato a lui mezzo secolo fa si è trasformata nell’ammirazione sconfinata per il suo talento”. Quell’amore al ‘Sapore di sale’ , ‘Una lunga storia d’amore’, comunque, è rimasto nella memoria collettiva della gente.

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