Nuovo ponte, oggi il varo show. Dalle sorelle Nencioni a Tina Anselmi. “Fiorentini, scegliete voi il nome”
Il ponte dovrà ruotare in senso obliquo rispetto a quello che sarà il suo assetto definitivo (New Press Photo)
Articolo: C’è la data: Firenze, venerdì 27 febbraio il varo del nuovo ponte sull’Arno: orari e come assistere
Articolo: Che nome dare al nuovo ponte di Firenze? Vota il sondaggio
Articolo: Quanti sono i ponti di Firenze: opere fondamentali che uniscono la città scavalcando l’Arno
Firenze, 27 febbraio 2026 – Ventisette febbraio 2026. Oggi, dopo 45 anni dal viadotto di Varlungo, un nuovo ponte collegherà le due sponde fiorentine dell’Arno. Dalle 8 di stamani infatti inizieranno le operazioni di ’varo strutturale’ dell’enorme impalcato realizzato in questi mesi nel cantierone del parco dell’Albereta lungo via Villamagna.
C’è la data: Firenze, venerdì 27 febbraio il varo del nuovo ponte sull’Arno: orari e come assistere
Tecnicamente, come spiegato in queste ore dagli uffici di Palazzo Vecchio l’impalcato sarà ’appoggiato’ sulla pila realizzata nell’alveo dell’Arno (già visibile da tempo) per poi puntare il ’muso’ verso la sponda di Bellariva. L’intervento – che richiederà quasi l’intera mattinata – consiste nel caricamento della struttura di 140 metri su dei carrelloni speciali e nella successiva rototraslazione della stessa: l’impalcato verrà progressivamente spostato e ruotato fino a raggiungere la posizione prevista.
Sarà, assicurano gli addetti ai lavori, una manovra spettacolare e infatti per i fiorentini interessati ad assistere a questo evento in qualche modo storico sono state individuate due aree: uno spazio sul dirimpettaio ponte da Verrazzano delimitato da transenne (con raccomandazione di non sostare con le auto sul ponte) e il giardino intitolato a Tina Anselmi su lungarno Colombo. L’orario migliore sarà intorno alle 9,30.
La rosa dei nomi: ecco il sondaggio
E proprio Tina Anselmi, prima donna ministro della Repubblica, compare nella rosa dei nomi proposti dalla sindaca Sara Funaro che ieri ha lanciato un sondaggio per scegliere insieme ai fiorentini la denominazione del nuovo ponte. Le altre opzioni che i fiorentini potranno selezionare online riguardano Caterina e Nadia Nencioni, le due sorelline vittime della strage dei Georgofili del 27 maggio del 1993, il premio Nobel Rita Levi-Montalcini e infine la partigiana Gilda Larocca.
Che nome dare al nuovo ponte di Firenze? Vota il sondaggio
La parte finale in lavorazione
Tornando al ponte nuovo va ricordato che per circa un mese e mezzo la struttura resterà “a sbalzo sull’Arno“, leggermente rialzata rispetto alla quota definitiva, con il cosiddetto “becco” sollevato. L’impalcato posizionato, informa ancora Palazzo Vecchio, rappresenta circa due terzi dell’opera complessiva. Sul lato di Bellariva è infatti in fase di montaggio la parte finale in acciaio, appunto il “becco”. Una volta completata questa porzione, verrà varata anche la porzione conclusiva di circa 20 metri che consentirà di chiudere definitivamente l’impalcato. In ultimo le operazioni di saldatura e le finiture strutturali.
Quanti sono i ponti di Firenze: opere fondamentali che uniscono la città scavalcando l’Arno
L’apertura in estate
L’apertura al traffico è prevista per l’inizio dell’estate, con alcuni mesi di anticipo rispetto alla conclusione prevista dei lavori della linea 3.2.1 della tramvia Libertà-Bagno a Ripoli a cui l’opera è strettamente connessa (il vicino ponte da Verrazzano infatti ospiterà i binari del tram lasciando solo una corsia per senso di marcia alle auto e il nuovo ponte dovrà quindi accogliere gran parte del traffico privato ’orfano’ dello storico attraversamento).
Infine qualche numero: il ponte Avrà un’unica pila e due campate con una sezione trasversale di 17,45 metri e una lunghezza complessiva di circa 180, con luci parziali fra gli appoggi di circa 100 e 80 metri.
© Riproduzione riservata
