Psicologi e presidi uniti: “Educazione digitale subito nelle scuole contro la dipendenza da social e smartphone”

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Firenze, 14 maggio 2026 – I presidi sono d’accordo: l’educazione digitale deve entrare stabilmente nelle scuole. Non solo per insegnare a usare la tecnologia, ma per aiutare ragazze e ragazzi a difendersi dai rischi legati a social network, smartphone, videogiochi e intelligenza artificiale usata male. Dipendenza, isolamento, sonno alterato, relazioni virtuali al posto di quelle reali: l’allarme arriva sia dagli psicologi sia dal mondo della scuola, che chiede strumenti concreti per affrontare un fenomeno ormai esploso.

Il tema torna al centro del dibattito dopo le nuove regole annunciate dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen contro la dipendenza da social. E dalla Toscana arriva un sostegno netto all’idea di introdurre percorsi strutturati di educazione digitale.

“È fondamentale introdurre stabilmente l’educazione digitale nelle scuole, come parte integrante dei percorsi di crescita, cittadinanza e benessere psicologico, perché la crescente esposizione di bambini e........

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