L’urlo di San Jacopino: “Ciclabile di viale Redi regno dello spaccio e del consumo di droga” |
Una delle tante manifestazioni per chiedere sicurezza
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Firenze, 13 aprile 2026 - Spaccio e consumo di droga alla luce del sole. Siamo lungo la ciclabile di viale Redi dove, come denuncia Simone Gianfaldoni del comitato cittadini attivi San Jacopino, “ho perfino visto un uomo nordafricano togliersi una ‘pallina’ di droga dalla bocca per cederla ad un passante che si era appena accostato a lui”. “Transitare lì con la bici significa vedere gente che fuma il crack o si inietta la droga in vena - allarga le braccia Gianfaldoni -. Una situazione talmente allucinante che ormai quasi più nessuno percorre il tratto a piedi. Troppo rischioso”.
Siringhe e bottigliette per il crack
In terra, non si contano le siringhe e le bottigliette di plastica usate per il crack. “Uno spettacolo indecoroso, che si somma a continui furti, scippi e aggressioni, come quella avvenuta poco fa al giardino di via Galliano, dove la situazione è sempre più allarmante, tra bivacchi alcolici, personaggi molesti e scene ben poco edificanti cui da troppo tempo i cittadini sono costretti ad assistere”. Intanto, per parlare anche di sicurezza è fissato un altro incontro pubblico, sempre promosso dal comitato cittadini attivi San Jacopino, dal titolo “Sicurezza e mobilità – nuova pista ciclabile via Doni”, in programma il 23 aprile alle 21 al Circolo Pescetti, in via Bellini 14. Un’occasione per portare per l’ennesima volta all’attenzione delle istituzioni criticità e proposte su un quartiere allo stremo.
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