Carrara, truffa del finto maresciallo a un’anziana: arrestati due giovani, recuperati 350 grammi d’oro |
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Carrara, 13 marzo 2026 – Ennesima truffa ai danni dei più fragili. Sono stati arrestati in flagranza di reato due uomini di 28 e 25 anni, originari di Napoli, che hanno provato a mettere a segno l’ormai tristemente nota truffa del finto maresciallo ai danni di una signora anziana.
L’operazione è stata condotta nel pomeriggio del 10 marzo dai carabinieri di Carrara, durante un servizio di controllo del territorio contro i reati predatori.
Ebbene, i militari quel giorno hanno fermato una Fiat 500L in transito in viale XX Settembre con a bordo i due sospetti. Durante il controllo e la successiva perquisizione personale e del veicolo, nel giacchetto di uno dei fermati è stato trovato un sacchetto di cellophane contenente numerosi monili in oro, per un peso complessivo di circa 350 grammi. Gli accertamenti hanno permesso di risalire in breve tempo alla provenienza della refurtiva.
Come si è svolto il raggiro
Poco prima, i due malviventi avevano messo a segno una truffa ai danni di una donna anziana residente a Colonnata, utilizzando appunto il noto raggiro del “finto maresciallo dei carabinieri”. La vittima aveva ricevuto una telefonata da un uomo che si era presentato come appartenente all’arma e che aveva detto alla povera donna che la figlia era stata arrestata dopo aver investito una minorenne e che, per evitarle conseguenze penali, era necessario pagare 9mila euro oppure consegnare gioielli per lo stesso valore.
Per impedire che la donna potesse contattare parenti o le forze dell’ordine, il truffatore l’ha tenuta a lungo al telefono, mentre un complice si è presentato alla porta per ritirare il denaro o gli oggetti preziosi. Spaventata dalla notizia, l’anziana ha raccolto tutto l’oro che aveva in casa e l’ha consegnato in una busta di plastica all’uomo, che si è poi allontanato rapidamente.
Dopo il fermo, i due sono stati arrestati e, il giorno dopo, si è svolta l’udienza di convalida, al termine della quale è stata disposta la custodia in carcere a Massa. L’intera refurtiva è stata recuperata e sarà presto restituita alla vittima.
I consigli per non cadere nei tranelli
I carabinieri del comando provinciale di Massa-Carrara invitano ancora una volta la cittadinanza, in particolare le persone anziane, a diffidare di chi chiede denaro o gioielli per presunte cauzioni o problemi giudiziari: nessun appartenente alle forze dell’ordine richiede pagamenti a domicilio. In caso di telefonate sospette, l’invito è sempre quello di contattare immediatamente il 112 o di rivolgersi a familiari e vicini.
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