Tutela della disabilità: "Serve la figura del Garante comunale" |
Disabilità e barriere
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Il sistema di scale mobili e tapis roulant è funzionale anche per favorire la mobilità dei disabili, ma in alcuni casi si può rivelare un problema. Il percorso meccanizzato della Posterna, che dà accesso anche al Teatro Nuovo con un ascensore, chiude alle 23 e se uno spettacolo termina dopo tale orario una persona disabile che ha lasciato l’auto al parcheggio coperto rischia di rimanere bloccata. Il rischio si è corso domenica perché il concerto di Nec è terminato ben oltre le 23, ma già in passato c’è chi è rimasto vittima di questo problema.
Sinistra Italiana Spoleto chiede quindi l’istituzione di una nuova figura, ovvero quella del Garante comunale per la Disabilità, con l’obiettivo di riuscire a superare la frammentazione tra uffici e garantire pari opportunità. Per Avs in un territorio complesso come quello spoletino, caratterizzato da un patrimonio storico unico e frazioni distanti, le barriere architettoniche e i disservizi restano sfide quotidiane. "L’istituzione di questo presidio, già realtà in città come Roma, Torino e la vicina Perugia, risponderebbe al nuovo quadro normativo nazionale che vede l’Italia impegnata in un potenziamento delle tutele dal 2025. La tutela dei diritti delle persone con disabilità rappresenta oggi una delle sfide più rilevanti per le amministrazioni locali. – dichiara il segretario Marco Bolletta– Non è solo una questione tecnica, ma una scelta politica che mette al centro la dignità della persona".
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