Da Norcia forte appello per la pace. Nel nome del patrono San Benedetto |
L’arcivescovo monsignor Renato Boccardo
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"Da Norcia vogliamo affermare che non si può fare la guerra per fare la pace". È l’appello di monsignor Renato Boccardo lanciato da Norcia in occasione della festa di San Benedetto, patrono della città, dell’Umbria e dell’Europa. A dieci anni dal terremoto la messa per celebrare il patrono è tenuta nuovamente nella Basilica. E monsignor Boccardo ieri mattina ha lanciato l’ennesimo appello di pace: "Anche da Norcia vogliamo affermare risolutamente che non si può fare la guerra per fare la pace, che la logica della forza non può sostituirsi alla forza della ragione e alla paziente arte della diplomazia, che il rumore delle armi non può soffocare la dignità e le aspirazioni dei popoli, che la minaccia e la sfida non possono avere la meglio sul dialogo e sul bene comune".
"Da Norcia si leva forte un richiamo alla pace, a ritrovare il senso dell’unità europea più profonda, a riconoscere il valore della persona. È questa la forza del messaggio benedettino ed è questa la responsabilità che l’Umbria vuole portare avanti con determinazione": ha detto la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, è intervenuta a Norcia alle celebrazioni per San Benedetto. La presidente ha partecipato alla messa solenne, presieduta dall’arcivescovo Boccardo, sottoscrivendo "in pieno le sue parole".
Intanto venerdì è arrivata a Norcia la Fiaccola benedettina ‘Pro pace et Europa una’. Dopo un viaggio lungo 320 chilometri in cui ha attraversato le città legate nel nome di san Benedetto, partendo da Cassino e passando per Subiaco e Rieti, venerdì la fiaccola ha raggiunto la città nursina. Ha fatto tappa prima all’abbazia di San Benedetto in Monte, poi in piazza san Benedetto dove, ad attenderla nell’entusiasmo generale e con un forte senso di devozione, c’erano fedeli, istituzioni civili e religiose e i bambini degli istituti scolastici della città con le fiaccole di carta realizzate a scuola. Con le luci del centro storico spente e i rintocchi delle campane ad accompagnarla, la fiaccola è arrivata portando il suo messaggio di pace, fraternità e concordia, scortata, come per tutto il suo cammino, dai tedofori dei gruppi podistici delle tre città: Norcia Run 2017 (Norcia), Marciatori Simbruini (Subiaco) e Cus (Cassino). In piazza si è svolta la tradizionale accensione del Tripode con il passaggio della fiaccola dal sindaco di Norcia Giuliano Boccanera all’arcivescovo di Spoleto – Norcia monsignor Renato Boccardo.
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