Viale della Repubblica: "Stop al senso unico. Ha avuto effetto domino"
Anche i Comitati di zona 1 e 2 chiedono al Comune di fare marcia indietro "Via Porcareda è diventata unica strada d’accesso all’Aurelia: insostenibile".
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"Effetto domino sulla viabilità, il senso unico di viale della Repubblica non va, c’è un progetto diverso, mettetelo in atto". Anche i Comitati di zona 1 e 2 si schierano contro il senso unico in viale della Repubblica a Arcola e chiedono all’amministrazione comunale che venga quanto prima attuato il progetto, che è già stato preparato dagli uffici, per procedere al rispristino del doppio senso. Progetto pronto ma che, stando a quanto dichiarato dalla sindaca Monica Paganini nell’ultima seduta di consiglio comunale (in cui il tema è stato dibattutto grazie anche all’intervento di Enrico Vesco, anche lui favorevole al ripristino del doppio senso), non sarà realizzato ora, ma nel 2029.
Tempi troppo lunghi secondo Maurizio Melis e Carlo Gregorini, rappresentanti dei due quartieri: "Secondo l’analisi dei comitati, la modifica del senso unico introdotta nel 2022, seppur pensata per mettere in sicurezza i pedoni di una singola via, ha generato un effetto domino sulle aree limitrofe, in particolare su via Porcareda e nel Piano di Arcola, che si sente sempre più isolato. Via Porcareda è diventata l’unica via d’accesso all’Aurelia per l’intera zona, trasformandosi di fatto in un’arteria principale pur avendo una carreggiata limitata".
Il traffico è aumentato esponenzialmente e il nodo critico per tutti rimane l’incrocio a T con la Statale Aurelia dove, nonostante il divieto di svolta a sinistra posto per limitare i pericoli, molti automobilisti continuano a ignorare la segnaletica. "Inoltre, se da un lato via della Repubblica ha guadagnato in sicurezza pedonale_ continuano Melis e Gregorini –, dall’altro via Porcareda presenta forti criticità per chi cammina. La via ospita l’ingresso di una delle aree verdi più grandi del Comune, frequentata quotidianamente da famiglie e studenti che la usano per raggiungere il plesso scolastico, ma qui mancano totalmente i marciapiedi".
La soluzione proposta dal comitato non è un semplice ritorno al passato, ma un progetto di ampio respiro: "Riteniamo improrogabile un impegno di mandato per ripristinare il doppio senso nella strada, allargare la sede stradale e dotare la via di marciapiedi su entrambi i lati. Il progetto di fattibilità è già stato redatto dal Comune, ma deve essere attuato nel biennio 2026-2027, portandolo a termine per garantire la sicurezza e ridurre i disagi. L’obiettivo è restituire al territorio una circolazione fluida e funzionale, garantendo i giusti crismi di vivibilità non solo per i residenti e le attività commerciali, ma per tutta la popolazione di Ressora e del Piano".
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