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Il punto sui lavori in corso. Un nido in ogni quartiere. Il traguardo si avvicina

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Gli assessori Gianluca Tinfena e Sara Luciani

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Arcola, 26 aprile 2026 – Dal mese di settembre, con l’inizio del prossimo anno scolastico, il territorio Arcola avrà per la prima volta due asili nido e, a partire dal 2027 addirittura tre. Si tratta di nuove opportunità decisamente preziose per le famiglie arcolane con figli piccolissimi, nella fascia tra i 3 mesi e i tre anni di vita: disporre di due nidi già da quest’anno consentirà di poter scegliere l’opzione più comoda. Ma non finirà qua perché, appunto, tempo un anno e aprirà anche il nido al Termo, dove è in corso la ristrutturazione dell’ex centro sociale Bassano. In questo modo tutto il territorio comunale, ossia la frazione di Romito, la parte centrale e commerciale del Ponte e la zona del Termo confinante con Vezzano Ligure e Spezia, offrirà il servizio di un nido nel quartiere.

Il punto sui lavori? Il Comune conferma che al Ponte di Arcola il nido di “Elvira Fidolfi”, la cui sede è adiacente alla materna e alla primaria, prenderà posto nella nuova struttura in fase di ultimazione: nella palazzina sono in corso le rifiniture, siamo in dirittura d’arrivo. Un progetto realizzato grazie a fondi Pnrr per un investimento di un milione e mezzo di euro. Lì troveranno posto 24 bambini che negli ultimi mesi, per consentire i lavori di cantiere, sono stati temporaneamente spostati nella sede della scuola a Romito ma che nel nuovo anno scolastico torneranno al Ponte.

A Romito la struttura è pronta, realizzata tramite la riconversione del plesso scolastico ’Bertella’, intervento per il quale il Comune ha ottenuto risorse dal Pnrr per 720mila euro. Il servizio rafforza concretamente il sistema educativo dedicato alla prima infanzia e le famiglie romitesi non dovranno sposarsi per portare i piccoli in una struttura più lontana. Il 15 aprile è stato aperto il bando per i bimbi che vogliono usufruire del nido al primo anno nell’edificio al Ponte di Arcola mentre il 30 si aprirà per quello di Romito che, nelle previsioni, potrebbe ospitare oltre una decina di piccoli.

I lavori finanziati grazie ai fondi erupei del piano nazionale di ripresa e resilienza stanno proseguendo anche al Termo con previsione di chiusura alla fine di giugno ma il nido potrà essere attivo da settembre 2027. Il costo della ristrutturazione è stato di 600 mila euro.

Gli interventi di miglioramento delle scuole non finiscono qui, perché nella politica dettata dalla qualifica di “Comune amico della famiglia”, Arcola si è dato e si darà anche altri obiettivi. Le nuove palazzine e la ristrutturazione degli edifici esistenti sono la risultante di un lavoro svolto in sinergia che ha visto in prima linea il sindaco Monica Paganini, il vicesindaco Gianluca Tinfena con delega alle politiche familiare, l’assessore alla Pubblica Istruzione Sara Luciani e l’assessore ai Lavori Pubblici Massimiliano Nardi.

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