Ex Tiberina, avanti con i lavori. Sopralluogo del presidente Polcri

Il presidente Polcri col sindaco Marcelli

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PIEVE SANTO STEFANOA distanza di dieci mesi dall’apertura del cantiere, avvenuta a inizio maggio del 2025, il presidente della Provincia di Arezzo, Alessandro Polcri, si è recato ieri mattina a Pieve Santo Stefano per fare lo stato dell’arte sui lavori di messa in sicurezza e ripristino della vecchia 3 bis, inagibile dal 1999. Polcri ha incontrato il sindaco Claudio Marcelli ed entrambi hanno concordato sull’obiettivo di rendere più agevole l’accesso sui valichi appenninici, di snellire il traffico e di garantire una degna viabilità, oltre che di costituire un’alternativa essenziale alla E45 in caso di emergenze o interruzioni. "Il recupero della ex Tiberina è un investimento strategico per la sicurezza della nostra rete viaria – ha dichiarato Polcri - e restituire funzionalità a questa infrastruttura significa garantire continuità ai collegamenti tra Toscana ed Emilia Romagna, sostenere le comunità locali e rafforzare un’arteria fondamentale in caso di criticità sulla quattro corsie. È un impegno che portiamo avanti con determinazione, consapevoli del valore che quest’opera ha per cittadini, imprese e per i territori. La Provincia di Arezzo farà la sua parte fino in fondo". Come noto, il piano ha un valore complessivo stimato di 39 milioni di euro e prevede interventi di consolidamento dei versanti, messa in sicurezza da frane e caduta massi, adeguamento dei ponti, regimazione delle acque, rifacimento della pavimentazione e installazione di barriere e segnaletica. Un primo finanziamento di 5 milioni di euro, assegnato con decreto ministeriale ha consentito l’avvio del lotto 1, articolato in due stralci. Il primo – relativo a 1200 metri a nord di Valsavignone – dovrebbe essere ultimato entro il prossimo 30 giugno. "Desidero evidenziare la buona pratica istituzionale promossa dal presidente Polcri – ha precisato Marcelli – che ha voluto organizzare un incontro a Pieve per illustrare nel dettaglio il programma dei lavori pubblici provinciali previsti sul nostro territorio. A seguire, ci siamo recati insieme in sopralluogo al cantiere della sistemazione della vecchia 3 bis, con l’obiettivo di verificare lo stato di avanzamento degli interventi già realizzati e valutare il da farsi in futuro. Nel corso del confronto è emersa anche la necessità di attivare iniziative congiunte tra Comune e Provincia per individuare e reperire nuovi finanziamenti adeguati a completare l’opera".

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