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"Le memorie della Repubblica". Archivio Diaristico protagonista del convegno al Quirinale

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03.03.2026

Pieve Santo Stefano da domani al centro delle celebrazioni per gli 80 anni tra storia e cittadinanza. Confronto tra studiose e studiosi, provenienti da sette delle maggiori università italiane.

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Archivio Diaristico Nazionale rivestito di un ruolo importante: quello di promotore nella celebrazione dell’80esimo anniversario della nascita della Repubblica Italiana attraverso il convegno che si terrà domani e giovedì all’Archivio Storico della Presidenza della Repubblica a Roma, che ha collaborato alla realizzazione dell’evento. "Le memorie della Repubblica, la Repubblica nelle memorie" è il titolo della due giorni nella Capitale, con responsabile scientifico Patrizia Gabrielli, docente di Storia contemporanea e Storia di genere all’Università di Siena. "L’incontro – si legge in una nota – vuole essere un approfondimento dei diversi aspetti legati alla memoria individuale e alle memorie collettive del Paese quali presupposti dell’appartenenza alla comunità repubblicana. Avvalendosi del confronto di diciotto tra studiose e studiosi, provenienti da sette delle maggiori università italiane e da due istituti di ricerca, propone la diffusione dei nuovi risultati storiografici, con il coinvolgimento delle scuole, di cittadine e cittadini". Articolato in diverse sezioni, ciascuna dedicata a una data fondamentale del calendario civile, nazionale e internazionale, il convegno si aprirà alle 14 di domani con "Il 2 giugno: la festa della Repubblica", incentrandosi sulla prima votazione a suffragio universale in Italia, ossia il referendum che segnò il passaggio alla repubblica democratica. Presiederà la sovrintendente dell’Archivio Storico della Presidenza della Repubblica, Marina Giannetto, che introdurrà i lavori insieme alla direttrice dell’Archivio Diaristico Nazionale, Natalia Cangi (nella foto) e alla professoressa Patrizia Gabrielli. Seguiranno le relazioni "2 giugno 1946: la Repubblica!" di Maurizio Ridolfi (Università della Tuscia); "Alle urne" di Enzo Fimiani (Università "Gabriele D’Annunzio" Chieti-Pescara) e "La colonna sonora della Repubblica" di Stefano Pivato (Università di Urbino Carlo Bo).

Nel resoconto di Camillo Brezzi dal titolo "Sentii un colpo violentissimo alla nuca", la memoria degli anni in cui quella democrazia è stata in pericolo.

Le altre date storiche oggetto di trattazione sono l’8 marzo, Giornata internazionale della Donna; il 27 gennaio, ossia "Il giorno della memoria" nelle testimonianze di chi ha vissuto la persecuzione razziale (sezione presieduta dal professor Brezzi); il 25 aprile, la Liberazione e il 1° maggio, festa dei lavoratori. La ricerca sui testi autobiografici conservati dall’Archivio è stata sviluppata grazie alla consultazione del catalogo digitale.

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