“Bombe come fuochi d’artificio”. Le ore d’ansia di Sofia, tra la nave in rada a Dubai e l’attesa di tornare a casa

Stefania Cherici (nella foto con il compagno) ha detto che ogni tanto si sente qualche suono in lontananza: “Abbiamo saputo del frammento di drone che ha colpito il terminal 3 dell’aeroporto”

Articolo: Turisti aretini bloccati sulla nave da crociera nel porto di Dubai: cresce l’ansia delle famiglie

Articolo: I 52 turisti aretini bloccati in crociera sotto l’ombra dei missili: “Li abbiamo visti cadere sopra Dubai”

Articolo: Guenda, studentessa 19enne bloccata a Dubai: “Una notte da incubo nei sotterranei”

Sansepolcro, 3 marzo 2026 – “Un’ora fa, alle 9.30 (le 6.30 italiane), siamo stati svegliati da un boato avvertito anche da un’altra persona di Sansepolcro che si trova nella zona di Dubai marina: questa è stata la nostra sveglia, seppure nel cielo non abbia visto nulla”. Sofia Bianchini, originaria della città pierfrancescana ma residente a Livorno con il compagno, racconta a una emittente radiofonica locale la sua esperienza di ieri nella città degli Emirati Arabi Uniti, in attesa che arrivino buone notizie, ovvero lo sblocco degli spazi aerei per poter tornare in Italia. Bisognerà semmai attendere la giornata di oggi. Lei e il compagno si trovano in un albergo nella zona est di Dubai, a Palm Beach: in vacanza, ma anche per qualche impegno di lavoro.

"Rumori simili a fuochi d’artificio”

“Ci sono rumori simili a fuochi di artificio – prosegue Sofia – nostante si tratti di ben altra cosa. Diciamo che siamo in costante ansia in un luogo che comunque è al sicuro”. Stessa situazione a bordo della Msc Euribia, la nave della crociera, il cui comandante, Paolo Benini, ha informato gli ospiti che rimarranno nel porto di Dubai “fino a nuovo avviso” e raccomanda loro di non allontanarsi dall’area del terminal, anche perché la città sta registrando una significativa congestione del traffico. Per la comunicazione, wi-fi aperto e disponibile gratuitamente anche per i 52 vacanzieri dell’Alta Valle del Tevere tosco-umbra, provenienti un po’ da tutti i centri: Sansepolcro in primis e poi Pieve Santo Stefano (sono in quattro), Città di Castello e Citerna. E di Sansepolcro è Stefania Cherici, che assieme al marito e alle altre coppie sarebbero dovuti ripartire domenica alle 16 da Doha, capitale del Qatar e riprendere l’aereo per Fiumicino.

Alessio e Lara da Dubai: “I boati fanno paura, sì. Temo di più i tempi lunghi”

"Qui siamo al sicuro”

“Qui siamo tranquilli e al riparo, né era il caso che la nave si muovesse – ha detto Stefania sempre alla radio locale – ma ogni tanto si sente qualche suono in lontananza e abbiamo saputo del frammento di drone che ha colpito il terminal 3 dell’aeroporto e ciò spiega la colonna di fumo che abbiamo notato”. Da lei un invito: “Attenzione, perché la situazione è diversa da quella più difficile descritta nei social. Non c’è da preoccuparsi”. A conferma di quanto appena detto, la dichiarazione di Fabrizio Labianca, titolare dell’agenzia viaggi “Vengo anch’io” di Sansepolcro, che si trova anche lui in Medio Oriente con i passeggeri: “Noi stiamo bene, anche se abbiamo un gran voglia di tornare a casa. Speriamo di imbarcarci nei primi voli disponibili. Grazie a Msc Euribia e al comandante Benini per tutto quello che stanno facendo per le persone a bordo: anche i servizi funzionano alla perfezione”.

I supermercati sono aperti

Alle sue spalle, si nota la bella giornata che ha invogliato molti passeggeri a recarsi nella piscina della nave. Una volta giunti in aeroporto, se i voli dovessero essere cancellati, non sarebbe garantito agli ospiti il rientro nella nave e l’alternativa sono gli alberghi; fra le altre modalità, garantiti i medicinali salvavita e i beni di prima necessità: i supermercati di Dubai sono aperti e raggiungibili in taxi. A chi ne ha bisogno per motivi di lavoro o di scuola, verrà rilasciata la documentazione occorrente per la giustificazione dell’assenza. Intanto, i sindaci di Sansepolcro e di Pieve Fabrizio Innocenti e Claudio Marcelli, hanno pubblicato un comunicato nel quale spiegano di essere in costante contatto con i loro concittadini a Dubai.

© Riproduzione riservata


© La Nazione