Montepiano, addio ai faggi secolari: tagliati gli alberi del viale alla Badia

I ceppi (a sinistra) di alcuni dei faggi tagliati lungo il viale alberato a Montepiano

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Vernio (Prato), 21 aprile 2026 – Il viale alberato che da via dell’Appenino porta alla Badia, a Montepiano, è ormai un ricordo: gli alberi secolari antistanti il Giardino del Sole sono stati infatti tagliati, lasciando solo il loro ceppo. “Si trattava di ben 21 faggi, di 150 o 200 anni di età – spiegano alcuni lettori che hanno segnalato, con sgomento, la novità – e almeno ad occhio, non mostravano segni di malattia, sembravano sani. Si vede anche dalle ceppaie rimaste: non capiamo come sia stato possibile permettere di tagliarli. Quel viale alberato è uno dei simboli di Montepiano: per secoli ha garantito passeggiate al fresco al riparo delle verdi chiome”.

Per capire ciò che è successo, abbiamo chiesto al Comune di Vernio, che, in una nota, spiega: “Nel viale della Badia recentemente è stato tagliato un faggio di proprietà di un privato che ha eseguito l’operazione facendo l’opportuna comunicazione al Comune. Si trattava di un albero che il proprietario riteneva pericoloso perché malato (erano già caduti dei rami). Sul viale ci sono infatti una serie di alberi di proprietà privata che si trovano oltre la rete. Negli ultimi due anni altri due alberi, privati, sono caduti sulla strada, uno alla fine del 2025 (senza provocare danni) e un altro circa un anno fa, alla Delfiniana”.

Il Comune di Vernio si era espresso pubblicando un avviso alla cittadinanza, il 17 marzo, che diceva: “I proprietari di alberi e siepi che si trovano a confine con strade o aree pubbliche sono responsabili della loro manutenzione. È fondamentale garantire la sicurezza della viabilità e la tutela delle persone e dei beni. Occorre controllare regolarmente lo stato di salute delle piante; tagliare i rami che sporgono sulla strada o nascondono la segnaletica; mantenere le distanze legali dal confine; rimuovere tempestivamente alberi o ramaglie cadute sulla carreggiata. La mancata osservanza comporta sanzioni da 173 a 694 euro, oltre all’obbligo di ripristino dei luoghi a proprie spese. Il rispetto di queste regole è un gesto di civiltà, sicurezza e cura nei confronti di tutta la comunità”. E sul taglio lungo il viale a Montepiano, il vicesindaco Alessandro Storai, aggiunge: “L’amministrazione comunale riconosce nelle alberature del viale di Montepiano un tratto distintivo del territorio, da tutelare e preservare ove possibile. Molte di esse, presentano tuttavia criticità legate allo stato fitosanitario e a profili di responsabilità per eventuali danni, che interessano sia il Comune sia i privati. Si tratta di ambiti soggetti alle competenze di enti sovraordinati, con conseguenti complessità non di immediata soluzione”.

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