XII Premio “Firenze Ada Cullino Marcori”: ecco i vincitori

Roberto Marcori, presidente della Fondazione Ada Cullino Marcori

Firenze, 28 febbraio 2026 – La Giuria della XII edizione del Premio “Firenze Ada Cullino Marcori”, promosso dalle Fondazioni “Ada Cullino Marcori E.T.S.” e “Spadolini Nuova Antologia” E.T.S., si è riunita ieri pomeriggio nella sede della Biblioteca Spadolini, a Pian dei Giullari. Quella del 2026 è un’edizione che assume un significato storico e simbolico del tutto particolare: ricorre infatti il centenario della nascita di Ada Cullino Marcori, figura di riferimento della vita culturale fiorentina, alla cui memoria è dedicato il riconoscimento. Il Premio, nato per valorizzare il territorio e promuovere la ricerca e la produzione culturale, si distingue nel panorama cittadino anche per l’autorevolezza della sua giuria. Accanto ai presidenti delle due Fondazioni promotrici, Roberto Marcori e Cosimo Ceccuti, ne fanno parte la Sindaca di Firenze Sara Funaro, la Magnifica Rettrice dell’Università degli Studi di Firenze Alessandra Petrucci e la Direttrice de La Nazione Agnese Pini. Una composizione che unisce istituzioni, accademia e informazione, confermando il radicamento del Premio nel cuore della città e il suo ruolo di punto di riferimento per l’eccellenza civile e culturale fiorentina. L’edizione 2026 è dedicata ai cento anni dalla nascita di Ada Cullino Marcori, donna di profonda cultura, sensibilità e impegno civile, che ha rappresentato per decenni un punto di riferimento per la Firenze più attenta e generosa. Il Premio a lei intitolato non si configura come un semplice riconoscimento formale, ma come un gesto di continuità ideale per valorizzare chi, attraverso il proprio lavoro e la propria ricerca, contribuisce a rendere Firenze un laboratorio di crescita, studio e innovazione. “Celebrare il centenario di Ada – spiega Roberto Marcori - significa onorare una visione di Firenze che guarda al futuro senza mai dimenticare la solidità delle proprie radici etiche.” Al termine di un’attenta valutazione dei progetti e dei profili candidati, la giuria ha deliberato i riconoscimenti della XII edizione: Il Primo Premio ex aequo è stato assegnato a Luciano Artusi e Maria Venturi per il volume “Foco, focherello, acqua …” (Firenze, Edizioni Udom, 2025) e a Matilde Magrini per il lavoro di ricerca “Il sovraffollamento carcerario tra diritto europeo e diritto italiano. Il caso di Sollicciano-Firenze”, presentato presso l’Università degli Studi di Firenze, Scuola di Scienze Politiche “Cesare Alfieri”, relatore il professor Andrea Catani. Il Premio Speciale della Giuria è stato conferito a Olga Mugnaini per l’opera “Tale è la nostra volontà …” (Firenze, Camera di Commercio di Firenze - San Miniato (PI), Centro Studi Enti Locali, 2026). Sono stati inoltre attribuiti Riconoscimenti Speciali della Giuria a Esther Diana e Francesco Tonelli, curatori del volume “Ferri per curare” (Firenze, Edizioni Polistampa, 2025), e a Giuseppe Garbarino per “Sulle tracce di Pinocchio” (Firenze, AB Edizioni e Comunicazione, 2025). La cerimonia di conferimento dei riconoscimenti si terrà mercoledì 1° aprile alle 16, nell’Abbazia di San Miniato al Monte, luogo simbolo della storia e della spiritualità cittadina, a suggello di un’edizione che intreccia memoria, cultura e impegno civile. Per informazioni: https://fondazioneadacullinomarcori.com/contatti

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