La memoria che diventa storia |
Firenze, 28 febbraio 2026 – Si svolgerà mercoledì prossimo alle 17, nella sede della Società delle Belle Arti – Circolo degli Artisti “Casa di Dante”, la presentazione del libro di Carlo Morganti “Dalle peripezie belliche di ragazzo alle imprudenze di oltre cortina”, vincitore tra l’altro dell’XLI Premio Firenze 2024. Un pomeriggio dedicato alla memoria come esercizio civile e letterario, con l’autore che dialogherà insieme alla critica letteraria Silvia Ranzi, all’architetto Monica Baldi e al compositore Stefano Burbi, mentre a coordinare sarà Giuseppe Baldassarre. «Ero un bambino e la seconda guerra mondiale me la sono trovata addosso con tutto il suo enorme tragico peso – spiega Morganti -. Non è semplice raccontare da sopravvissuto, ma mi sono fatto forza, ho preso, come si diceva una volta, carta e penna e mi sono lasciato trasportare dalla memoria». “Non tutti, giunti alla maturità, riescono a conferire ai ricordi “dignità letteraria” – era stato il commento della Giuria del Premio Letterario Firenze, nel 2024 -, trasformandoli in specchio del sentire di un’epoca. In questo romanzo autobiografico rivivono l’amore per il lavoro e il gusto per la vita della Firenze e della Prato del dopoguerra, insieme alle aspirazioni della generazione che contribuì alla rinascita dell’Italia dopo la guerra e l’Alluvione.” Nella seconda parte, il racconto si allarga oltre i confini nazionali, offrendo un confronto vivido tra l’Italia e la “plumbea realtà” dell’Europa orientale sotto il dominio sovietico, in particolare la Romania di Ceausescu.
< span="">Un libro, quello di Morganti, che intreccia memoria personale e storia collettiva, restituendo voce a una generazione che ha conosciuto la paura, ma anche la ricostruzione e la speranza. Caterina Ceccuti
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