Carlo Nicoletti, l’uomo che sussurra ai campioni: “Sono musicista, speaker per caso. Con me Sinner e il tennis sono rock”

Carlo Nicoletti durante la presentazione di Franck Ribéry in maglia viola allo stadio Franchi; a destra lo speaker alla Ball Arena Denver in Colorado; sotto insieme ai tennisti Paolo Lorenzi e il campionissimo Jannik Sinner

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Firenze, 14 giugno 2026 – Vent’anni fa muoveva i primi passi nelle radio locali senza immaginare che la sua voce avrebbe fatto il giro del mondo. E, invece, oggi il suo inconfondibile timbro è sinonimo di brividi e grandi imprese: è l’uomo che infiamma il Campo centrale del Foro Italico e che accompagna l’ingresso in campo di campioni come Jannik Sinner. Ma il fiorentino Carlo ‘Carletto’ Nicoletti è molto più di uno speaker d’eccezione.

Cresciuto a Coverciano, tra il campino in cemento di basket e la Settignanese, ha studiato al liceo scientifico Gramsci. Il lavoro in radio non era tra i suoi programmi, ma dai microfoni nazionali di Rtl 102.5 è arrivato a firmare la colonna sonora per il primo titolo in Nba dei Denver Nuggets. Il 19 giugno uscirà il suo nuovo disco ‘Wake Up In Korea’ su etichetta Warner Music.

Tra una diretta radiofonica, un match point e un volo transatlantico è sempre con la valigia in mano.

“Sì, viaggio tanto e ho una forte necessità di avere un ‘contatto’ con la mia Firenze, ho bisogno di sapere cosa succede in città. E, infatti, la prima cosa che faccio la mattina, ovunque sia, accendo l’iPad e leggo La Nazione per sentirmi a casa”.

Possiamo dire che è speaker per........

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