Guazzini cade: niente da fare per le 4 Azzurre |
La poggese Vittoria Guazzini
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La sfortunata caduta di Vittoria Guazzini, la pluricampionessa di Poggio a Caiano, non ha permesso al quartetto della Nazionale Italiana impegnato a Hong Kong nella seconda prova di Coppa del Mondo su pista, di ottenere un risultato di rilievo. Le Azzurre sono arrivate settime. E pensare che l’avvio del quartetto (con la Guazzini anche Martina Alzini, Chiara Consonni e Martina Fidanza) era stato ottimo con il migliore tempo in sede di qualifiche (4’14’’522). Nel primo turno purtroppo la caduta dell’atleta poggese che ha riportato escoriazioni e contusioni varie, ha di fatto pregiudicato la successiva prestazione della squadra azzurra contro la Gran Bretagna e il tempo realizzato (4’19’’301) è valso il 7° posto.
Per la cronaca la gara dell’inseguimento è stata vinta dalla Nuova Zelanda.
Per le altre gare si è tenuta la seconda prova di Coppa del mondo di ciclismo su pista con la una prima soddisfazione all’Italia: Matteo Fiorin (Centro Sportivo Esercito) ha conquistato una brillante vittoria nella gara dell’Eliminazione, confermandosi tra i giovani più interessanti del panorama internazionale. L’azzurro ha interpretato la prova con lucidità, rimanendo costantemente nelle prime posizioni e imponendosi nell’ultimo sprint davanti al neozelandese Thomas Sexton. Terzo posto per l’olandese Yoeri Havik, specialista di riferimento del circuito mondiale.
Sfortuna come detto per il quartetto dell’inseguimento femminile (Martina Alzini, Chiara Consonni, Martina Fidanza e Vittoria Guazzini), che nelle qualifiche aveva fatto registrare il miglior tempo (4’14”522).
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